Ucraina, partiti da Genova due tir con beni di prima necessità. Chiude centro raccolta alla Foce

Ucraina, partiti da Genova due tir con beni di prima necessità. Chiude centro raccolta alla Foce

Attualità Genova Martedì 8 marzo 2022

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Genova - Sono partiti alle 12 di martedì 8 marzo 2022, da piazzale Kennedy, i due tir di 18 metri che tra circa 24 ore raggiungeranno l'Ucraina con il loro prezioso carico di beni di prima necessità. «I nostri concittadini riescono sempre a stupirci - dice il consigliere delegato alla Protezione Civile Sergio Gambino -, nei prossimi giorni saremo in grado di poter far partire altri tir e ci stiamo organizzando insieme al Consolato e alla comunità ucraina per far sì che il canale sia il più sicuro possibile e che arrivino a destinazione».

Per raggiungere il confine con la Polonia, i due tir impiegheranno circa 24 ore, da lì è stato trovato un canale di passaggio garantito dalla comunità ucraina che garantirà loro di poter scaricare le derrate. «Di solito quando si parla della carità e della misericordia - dice padre Vitaly Tarasenko, cappellano della comunità ucraina in Liguria - di fare qualcosa mettono un cuore. Genova ha un cuore enorme e io ringrazio molto tutti coloro che hanno partecipato con il loro piccolo cuore a questo grande cuore della generosità. Oggi è la festa della donna e tante donne in Ucraina si trovano davvero in grande difficoltà: quando sentono le sirene, quando sentono il pianto dei bambini e il grido delle persone che vogliono attraversare la frontiera. Le donne con i bambini in fila per attraversare il confine tra Ucraina e Polonia, è un percorso di speranza ma molto difficile. Ci sono i pullman organizzati, uno è arrivato, uno è in arrivo che possono fare accoglienza. Un caloroso saluto a tutte le donne che sono in una grande sofferenza, ma che fanno resistenza: un saluto alle donne ucraine che riceveranno questo sorriso».

«Chiudiamo dalle 18 di martedì 8 marzo 2022 (si intende il centro raccolta nella palazzina ex Q8 alla Foce, ndr.) - aggiunge Gambino - perché era importante dare una risposta immediata non solo per le esigenze dell'Ucraina, ma anche per convogliare la buona volontà e la generosità di quelli che volevano fare qualcosa e non sapevano esattamente cosa poter fare. Aver dato un punto di riferimento come Protezione Civile ha permesso a tante parrocchie e tante scuole e tanti singoli di poter dare il proprio contributo».

Il Comune di Genova ha attivato, dal proprio sito, il sistema di donazione online per la popolazione civile in fuga dall’Ucraina. La donazione può essere fatta collegandosi a questo link (nella sezione IN EVIDENZA del sito del Comune di Genova), tramite il sistema PagoPA. Per ricevere maggiori informazioni sui beni da poter donare e su come donarli si può far riferimento al numero 800 177 797 o si può inviare una e-mail a questo indirizzo.

Partito come previsto alle 5 di questa mattina il pullman di Amt Genova che dovrebbe arrivare a Siret nella giornata del 9 marzo e tornare a Genova venerdì con a bordo 40 persone tra donne e bambini. Un lungo viaggio che sarà spezzato in Romania: «Abbiamo pensato, vista la lunghezza de tragitto - conclude il consigliere - di permettere a queste donne e bambini provate dal viaggio e dalla situazione, di poter fare una sosta di dodici ore a Timisoara. Questo è stato reso possibile grazie ai Lyons del posto: stiamo organizzando pranzo, cena e ristori per gli autisti e per donne e bambini che stanno scappando dalla guerra»

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