Genova, inaugurato il Centro di Paganini: ricerca, didattica e storia

Genova, inaugurato il Centro di Paganini: ricerca, didattica e storia

Mostre Genova Giovedì 15 ottobre 2020

Genova - Nei giorni del Paganini Genova Festival 2020, si inaugura la sede del Centro Paganini, in via Garibaldi 11-13, che è attualmente in fase di allestimento. Il Centro di ricerca e didattica dedicato a Paganini si inserisce nel progetto di valorizzazione che Genova sta sviluppando intorno alla figura e all’eredità culturale del massimo violinista di tutti i tempi, con l’obiettivo di creare un brand di promozione culturale e turistica.

«Genova, città dalla storia millenaria e gloriosa, ha dato i natali a straordinarie personalità che hanno contribuito a darle vanto e a farla conoscere nel mondo. Tra queste la figura di Niccolò Paganini è centrale: genio insuperato del violino e immenso compositore, è un eccezionale biglietto da visita per la città in ogni parte del mondo - dice il sindaco Marco Bucci - L'apertura di questo point rappresenta una nuova occasione per i genovesi di conoscere meglio vita, storia e opere di questo grande artista e di celebrarne la grandezza».

Il consolidamento del Paganini Genova Festival, lo straordinario successo che il Cannone continua a riscuotere in tutto il mondo nel suo ruolo di ambasciatore di Genova, il ritorno del Premio Paganini a ottobre e il preannunciato ampliamento delle sale paganiniane di Strada Nuova, contigue al nuovo Centro, evidenziano la sistematicità di un progetto di valorizzazione del nostro patrimonio musicale che ha messo al centro Niccolò Paganini e la sua eredità culturale.

La ricerca scientificala didattica e l’attività di divulgazione costituiscono la mission del Centro Paganini che il Comune di Genova ha realizzato in collaborazione con l’associazione Amici di Paganini attiva ormai da oltre vent’anni nella creazione di una rete paganiniana grazie all’impegno di Alma Brughera Capaldo, Enrico Volpato e tutto il suo direttivo. A regime, il Centro Paganini mette a disposizione di musicologi e studiosi un ricco archivio documentale e soprattutto un punto di riferimento per tutti gli appassionati che a Genova e in tutto il mondo seguono le iniziative paganiniane.

Altri obiettivi del Centro sono: progettazione didattica rivolta alle diverse fasce scolastiche e ai vari segmenti di utenza; incentivazione e supporto a soggetti terzi per nuove attività di ricerca; creazione e coordinamento di una rete esperta internazionale intorno a Paganini, sulla scorta delle collaborazioni già consolidate con Parma e La Spezia, Shanghai, Pechino, Singapore; realizzazione di edizioni critiche di musiche di Paganini ancora non disponibili ai musicisti. In programma, anche la realizzazione di un sito internet dedicato alla divulgazione di contenuti paganiniani. L'accesso è limitato e soggetto alle norme Covid-19, mentre l'orario di apertura sarà pubblicato sul sito dell'Associazione Amici di Paganini e sul sito del Centro Paganini.

«Ringrazio gli Amici di Paganini per questo nuovo strumento che arricchirà ulteriormente l’attività culturale attorno al grande violinista, un genio eterno e quindi sempre attuale, come dimostra il successo del Paganini Genova Festival - aggiunge l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso - Il point è il primo step di un progetto di sinergia comune, al quale l’amministrazione sta lavorando e che mette al centro la figura del nostro illustre concittadino».

Il Centro di Paganini, presieduto da Roberto Iovino, avrà a disposizione un Comitato scientifico costituito da insigni studiosi di Paganini e di un Comitato per la didattica di cui faranno parte docenti esperti affiancati da giovani insegnanti e musicisti. Verranno coinvolti anche studiosi italiani e stranieri, con l’obiettivo di costruire una rete di esperti e di contributi originali o ancora poco noti. Fanno parte del Comitato scientifico Maria Teresa Dellaborra, Vittorio Marchese, Flavio Menardi, Danilo Prefumo, Anna Sorrento, Italo Vescovo, mentre Clarissa Biscardi, Francesca Dego, Andreas Lange, Nicole Olivieri e Peter Sheppard hanno già confermato la loro adesione alla rete di esperti.

In programma, entro il 2022, la digitalizzazione dei cataloghi tematici delle opere di Paganini, la collaborazione alla stesura e pubblicazione del II volume dell’Epistolario di Paganini, commissionato dall’Accademia di S. Cecilia a Roberto Iovino, la sistematizzazione dell’Archivio del Premio Paganini di proprietà del Comune di Genova, l’organizzazione di una Giornata Internazionale di studi, nell’ambito del Paganini Genova Festival 2021 e l’impostazione delle attività didattiche dedicate alle scuole.

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