Quatuor Diotima @Michel Nguyen Photographe
Prosegue la Stagione GOG 2025/26 al Teatro Carlo Felice con il quarto concerto in cartellone, lunedì 3 novembre 2025 alle ore 20.30, che ha come protagonista uno dei più acclamati ensemble del panorama cameristico internazionale: il Quatuor Diotima.
Formato nel 1996 da alcuni vincitori del Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse di Parigi, il Quatuor Diotima è oggi tra i quartetti d’archi più richiesti al mondo. Il suo nome racchiude una duplice anima: Diotima è, da un lato, l’allegoria del Romanticismo tedesco - la figura amata da Friedrich Hölderlin nel romanzo Iperione, simbolo di un ideale di bellezza che trascende il tempo - e, dall’altro, l’emblema della musica del nostro tempo, evocato da Luigi Nono nel suo capolavoro Fragmente - Stille, an Diotima. Proprio l’opera di Nono aprirà la serata genovese, un viaggio di pura tensione spirituale e sonora in cui silenzio e suono diventano materia viva, interrogazione poetica del tempo e dell’ascolto.
Dopo l’intervallo, il quartetto affronterà una delle vette assolute del repertorio beethoveniano, il Quartetto in la minore op. 132, scritto nel 1825: un’opera di ringraziamento e rinascita, in cui la Canzona di ringraziamento offerta alla divinità da un guarito rappresenta uno dei momenti più intensi di tutto il catalogo cameristico di Beethoven.
Tra la precisione di un orologio e il respiro di un’idea poetica, come ha scritto la critica, il Quatuor Diotima continua a ridefinire il senso stesso dell’ascolto contemporaneo. La loro recente incisione integrale dei quartetti di György Ligeti (Pentatone, 2023) è stata accolta da recensioni entusiastiche: per Gramophone è «la nuova registrazione di riferimento per i quartetti di Ligeti», mentre Le Monde parla di una “prestazione vertiginosa”. Attivo nella ricerca e nella formazione, il Quatuor Diotima collabora con i più grandi compositori del nostro tempo - da Pierre Boulez a Helmut Lachenmann, da Toshio Hosokawa a Rebecca Saunders - mantenendo vivo un dialogo costante tra il repertorio classico e le voci della contemporaneità. Nel respiro del suono e nella pausa che lo abbraccia, Diotima rinnova il senso stesso del quartetto d’archi: uno spazio di incontro in cui la musica non spiega, ma illumina.
Programma
Luigi Nono
Fragmente - Stille, an Diotima (1979-1980)
Ludwig van Beethoven
Quartetto in la minore op. 132 (1825).