Contenuto in collaborazione con Musicaround - La Voce e il Tempo
Genova, 08/10/2025.
Secondo tempo per la storica stagione genovese dedicata alla voce, giunta alla sua IX edizione: un viaggio tra le suggestioni della voce con sonorità antiche e contemporanee, intrecciate a letteratura, geografie, sperimentazioni che vedranno dialogare differenti linguaggi artistici ed epoche storiche.L’autunno si apre tra spettacoli itineranti e un viaggio tra barocco e contemporaneo. Il tutto tra affascinanti luoghi storici di Genova che si trasformano in palcoscenici ideali per i concerti.
La Voce e il Tempo ha preso avvio a settembre con Platero y Yo, con la Nuova Orchestra Genovese, gli attori de ''L'arte del teatro, Sori'' diretti da Andrea Nicolini, e gli allievi dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, e con le Armonie erranti di Arianna Art Ensemble. Gli appuntamenti di ottobre sono con la multiforme artista Yael Rasooly nell'omaggio a Edith Piaff (La Claque, 9 ottobre alle ore 21) e con il concerto da camera dagli echi tardo-romantici e decadenti Eros e Thanatos (Dyana Bovolo, voce - Martina Ninfatani, arpa - String Quartet FEP al Castello MacKenzie, 10 ottobre alle ore 19). Si prosegue con altri quattro appuntamenti tra novembre e dicembre.
«Il programma autunnale approfondisce il rapporto tra voce e strumenti a pizzico nel corso dei secoli - spiega la direttrice artistica della stagione, Vera Marenco - in quasi tutti gli appuntamenti è presente uno strumento a pizzico, dal liuto alla tiorba e all’arpa, e spesso è protagonista la chitarra, in omaggio alla prematura scomparsa di Paola Lanzola, chitarrista, musicista e amica con cui ho condiviso gli inizi del mio percorso musicale. Interpreti quali Michele Pasotti, Massimo Lonardi, Eduardo Eguez, Paolo Rigano, Trio per tre, Ensemble di chitarre NOG offriranno diversi contributi per approfondire l’evolversi del repertorio dei pizzichi nel tempo. Naturalmente le voci non mancano, con interpreti d’eccezione, basti pensare alla fuoriclasse Giuseppina Bridelli, mezzosoprano con carriera internazionale, specie per il repertorio barocco».
I biglietti dei concerti sono acquistabili in prevendita online su Vivaticket o direttamente al botteghino a partire da mezz’ora prima dell’evento. È gradita la prenotazione (cell o whatsApp al 351 3933733). Biglietti: 13 euro intero, 10 euro ridotto (soci, under 20, over 65). Per info: lavoceiltempo.com. Il programma dei prossimi concerti:
La Voce e il Tempo è sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il FUS, da Regione Liguria, Comune di Genova. La Voce e il Tempo si svolge grazie alla collaborazione con moltissime realtà: Nuovo Imaie, Associazione Pegliflora, Fondazione Pietà dei Turchini, Associazione l’Amoroso, Associazione Nuova Orchestra Genovese, Accademia Ligustica di Belle Arti, Associazione Musicamente, Agriteatro, Alpe Adria Puppet Festival, Associazione Ghislierimusica, Associazione Latinoamericana di Cremona, Genova Musei, Associazione Amici del Monastero di S. Chiara.
È possibile sostenere Musicaround e La Voce e il Tempo con donazioni tramite Art Bonus.

Musicaround nasce nel 2003 per promuovere conoscenza, studio e diffusione della musica vocale - specie antica e d’assieme - e delle forme espressive che ad essa si accompagnano. Passione e perseveranza hanno portato l’associazione a coinvolgere sempre nuovi interlocutori nei propri progetti, in cui sono veicolati valori di armonia, bellezza e responsabilità che dall’ambito artistico e musicale passano alle diverse dimensioni del vivere (del sé, sociale, ambientale). Musicaround crede infatti che coltivare lo studio di discipline fortemente legate alla persona e al patrimonio storico-culturale attraverso azioni condivise e partecipate - stimolando capacità critiche, apertura mentale, conoscenza di sé – sia un potente strumento di crescita personale e sociale e rafforzi visioni multi-disciplinari e multi-culturali a favore di un’ottica comunitaria e di maggiore senso civico e ambientale. Tra i progetti recenti di Musicaround c’è anche FestivAlContrario di Castelvecchio di Rocca Barbena (SV), per la valorizzazione territoriale del borgo e della Val Neva attraverso la cultura.