Martedì 30 settembre 2025, alle ore 18.15, alla Società di Letture e Conversazioni Scientifiche (Palazzo Ducale), viene inaugurato un nuovo ciclo di incontri realizzato in collaborazione con il Centro Studi Antonio Balletto: Pensare l'Asia. Visioni del mondo tra cultura e potere. Titolo del primo appuntamento è Religione, potere e identità nell'India moderna: genealogie in tensione, con Elisabetta Colagrossi (UniGe). L'ingresso è libero fino a esaurimento posti e può essere seguito in diretta YouTube, link e maggiori informazioni disponibili sul sito societaletturescientifiche.it.
Le tensioni che attraversano oggi la società indiana hanno radici profonde: genealogie religiose e politiche che, dal riformismo ottocentesco al pensiero di Gandhi, fino alla riorganizzazione ideologica dell'Hindutva nel secondo Novecento e nel presente, hanno progressivamente ridefinito il rapporto tra sacro e politico. Il colonialismo ha inciso in modo
decisivo su queste trasformazioni, codificando identità e categorie religiose. Ne è emerso un campo articolato di traiettorie, in cui differenti modelli di comunità e autorità hanno preso forma e si sono ridefiniti nel tempo. Nell’India di oggi queste eredità non si dispongono in opposizione netta, ma si intrecciano in tensioni che continuano a plasmare l’immaginario politico e religioso, un paesaggio dove memorie di lunga durata e trasformazioni recenti si incontrano e danno forma a dinamiche che alimentano conflitti ma aprono al tempo stesso a nuove possibilità di dialogo.
Elisabetta Colagrossi è Professore Associato di Storia delle Religioni e Filosofia del Dialogo Interreligioso all’Università di Genova. Le sue ricerche riguardano il rapporto tra religione e politica, le dinamiche della violenza nei monoteismi, i limiti della traducibilità tra tradizioni e il confronto interculturale e interreligioso. Fra i suoi interessi rientrano anche le forme della convivenza religiosa nell’India contemporanea, analizzate alla luce del retroterra storico - come le prime politiche mughal e la figura e il lascito di Gandhi - e delle rielaborazioni postcoloniali. È autrice della monografia Jan Assmann. I monoteismi in questione (Morcelliana, 2020) e ha curato l’edizione italiana di opere di Assmann, tra cui Il disagio dei monoteismi, Religio duplex e Religione totale. Ha pubblicato saggi in riviste e volumi internazionali ed è portavoce della Consulta delle Religioni di Genova.