Compostaggio domestico? Amiu Genova ti dice come fare

Contenuto in collaborazione con AMIU Genova

Genova, 15/09/2025.

Hai mai pensato che gli scarti della tua cucina possano trasformarsi in piccolo «tesoro» per le tue piante? Con una compostiera sul balcone, sul terrazzo o in giardino, è davvero possibile! Il compostaggio domestico non è solo un modo intelligente per ridurre i rifiuti: è un gesto d’amore per il pianeta e un dono per il tuo verde.

Chi ha un piccolo orto o un giardino lo sa: le bucce di frutta e verdura, i fondi del caffè, gli avanzi vegetali non sono spazzatura, ma materia viva. Con il compostaggio domestico, infatti, tornano alla terra sotto forma di humus, un concime naturale che arricchisce il suolo e riduce la nostra produzione di rifiuti.

Si può compostare utilizzando la compostiera - in spazi più ridotti - oppure creando i cosiddetti cumuli o buche scavate nel terreno – in spazi grandi e aperti.

Il trucco per un buon compost? Che si utilizzi la compostiera, la buca o il cumulo, il segreto è trovare l’equilibrio giusto: alterna materiali umidi e “verdi” (bucce di frutta e verdura, fondi di caffè, gusci d’uovo) con quelli secchi e “marroni” (foglie secche, rametti sminuzzati, cartone non trattato). Mescola ogni tanto per dare aria al contenuto e controlla l’umidità: se è troppo secco, aggiungi scarti freschi; se è troppo bagnato, inserisci materiale secco. La natura poi fa il resto: con il tempo, microorganismi e lombrichi trasformano gli scarti in un terriccio scuro e che profuma di bosco: il compost perfetto per orti, fiori e piante in vaso. Inoltre, ciascun comune applica delle riduzioni sulla tari relative all’applicazione delle buone pratiche per la riduzione dei rifiuti.

Attenzione però. Non tutti i materiali, anche se di origine organica, possono essere compostati. Di seguito, riportiamo i materiali ‘molto indicati’, quelli ‘adatti con alcuni accorgimenti’ ed infine quelli da non utilizzare assolutamente per non pregiudicare la buona riuscita del processo.

Materiali ‘molto indicati’ (verdi e marroni): scarti di frutta e verdura, scarti vegetali di cucina, fiori recisi appassiti, piante in vaso senza terra, avanzi di cibo (pasta, verdura cotta), pane raffermo, fondi di caffè, filtri di the, foglie, segatura e paglia sfalci d’erba - da fare appassire e mescolare ad altro materiale - rametti, trucioli, cortecce e potature, carta comune, cartone, fazzoletti di carta, carta da cucina.

Materiali ‘adatti con alcuni accorgimenti’ in quanto non degradano facilmente: piccole quantità di bucce di agrumi, gusci d’uovo, ossa, lische di pesce, cenere, avanzi di carne, pesce, salumi e formaggi, lettiera di cani e gatti.

Materiali da non introdurre: cartone plastificato, vetro, metalli, filtri di aspirapolvere, riviste, stampe a colori, carta patinata in genere, olio vegetale usato per friggere, scarti di legname trattato con prodotti chimici (impregnanti, vernici).

Sei interessato a partecipare ai corsi di compostaggio che organizza Amiu Genova sul territorio ? Cerca le date sul sito oppure iscriviti alla mail ufficiostampa@amiu.genova.it.

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