©Centro Studi Sotterranei Genova
Genova, 29/08/2025.
Novanta anni fa, il 13 agosto 1935, a seguito di maltempo, una delle due dighe che formava il grande invaso idroelettrico di Molare crollò e fece 111 vittime accertate. ll disastro di Molare fu spaventoso: una valanga di acqua investì Molare, Ovada, Castelletto d'Orba, Silvano d'Orba, Capriata d'Orba e Predosa.
Per mantenere viva la memoria di un evento che ha segnato drammaticamente la storia dell'alessandrino, gli esperti del Centro Studi Sotterranei hanno organizzato un'escursione che prevede anche la discesa all'interno della diga di Molare (diga Principale) fino al camerone di svuotamento dell’ex invaso idraulico. L'escursione prosegue percorrendo in quota tutto il versante meridionale di Bric Zerbino fino a raggiungere Sella Zerbino, dove un tempo sorgeva la diga Secondaria. Il breve percorso permette di ammirare la Valle Orba in corrispondenza di località Ortiglieto, dove ora è presente la piccola omonima diga fatta costruire dalle Officine Elettriche Genovesi (O.E.G.) nel 1940.
Il percorso ad anello di lunghezza complessiva di circa 4,7 km presenta un grado di difficoltà E nella scala del CAI, undislivello di 190 m. Di seguito il programma e le info per partecipare:
Ulteriori informazioni e aggiornamenti sulla pagina facebook Centro Studi Sotterranei Genova.