Lo spettacolo si svolge nella Sala Scirocco al terzo piano del padiglione 8 dei Magazzini del Cotone per maltempo.
Landa di attesa e di infinite possibilità, di ferite e di vittorie, di lotte dure e di amori inespugnabili: il mare racconta storie spesse come bruma e sospese come stelle. Basta un nome, un inizio, Chiamatemi Ismaele - l'eterno errante -, per entrare nel mondo di Moby Dick. Lo spettacolo va in scena il 28 e 29 agosto 2025 all'Isola delle Chiatte.
A dar voce a Ismaele, Igor Chierici, accompagnato da Luca Cicolella e dal gruppo di tamburi giapponesi Kyo Shin Do, pronti a rievocare il lungo viaggio di uomini di mare. Si viaggerà insieme fino a l'incontro con Queequeg e quello con Achab e tutto il suo equipaggio alla ricerca di Moby Dick.
Un miraggio, un simbolo, un lucore della mente che segna il legame tra l'essere umano e la natura, tra il bene e il male, tra l'eterno domandare l'Assoluto e l'impossibilità di raggiungerlo, raccontato da uno dei romanzi simbolo della letteratura. Un romanzo che grida forte anche l'attesa, come quella che cela per pagine e pagine la rivelazione sulla scena del capitano Achab che, con la sua presenza fantasmatica, fa parlare il silenzio.