Genova, 18/08/2025.
C'è un momento dell'estate, proprio a fine agosto, in cui il caldo sembra trattenere il respiro della città. Le strade ribollono, i muri conservano il calore del giorno, e l'unico desiderio diventa trovare un'oasi fresca, dove il rumore delle cicale si mescoli al fruscio delle fronde. A Genova, la natura si intreccia con la storia, e basta oltrepassare i cancelli di una villa o perdersi tra i vialetti di un parco per sentirsi in un altro mondo. Ecco alcuni luoghi ideali per lasciarsi alle spalle la calura almeno per qualche ora e riconciliarsi con il verde.
- Parco Villa Duchessa di Galliera - Voltri
È il parco più grande di Genova, con 32 ettari di verde e 18 km di viali. Sorto alla fine del Seicento attorno alla villa dei Marchesi Brignole-Sale, oggi sede di istituti scolastici, il parco si apre con un giardino all'italiana e si sviluppa in un vasto bosco con cascate, sentieri ombreggiati e una grande area pic nic con belvedere panoramico con vista sul mare. Oltre il bosco si raggiungono anche due grossi recinti in cui scorazzano liberamente daini e caprette. Il parco, oltre ad essere celebre per la sua bellezza, custodisce una grande varietà botanica: dai pini marittimi ai lecci, fino agli ulivi e agli alberi da frutto tipici della Liguria. - Parco di Villa Durazzo Pallavicini - Pegli
È uno dei giardini storici più importanti d’Europa e nel 2017 è stato premiato come ''Parco più bello d'Italia''. Nato nel Seicento e ampliato nell'Ottocento, oggi si estende per quasi 9 ettari e ospita scenografie suggestive con grotte, cascate, templi, pagode e una Coffee House ottocentesca. La villa, appartenuta alle famiglie Grimaldi, Durazzo e Pallavicini, è oggi sede del Museo di Archeologia Ligure, mentre accanto si trova un giardino botanico dedicato a Clelia Durazzo. L'ingresso al parco è a pagamento e si trova proprio vicino alla stazione ferroviaria di Pegli. - I Parchi di Nervi - Nervi
Nel Levante di Genova, si estendono per circa 92.000 m² e uniscono i giardini di antiche ville nobiliari oggi adibite a musei (tra cui la GAM). Ospitano oltre 100 specie botaniche, tra cui palme, cedri, araucarie e un rinomato roseto, con fioriture che cambiano a seconda delle stagioni. Affacciati direttamente sul mare, offrono viali alberati, prati e sentieri che conducono alla celebre passeggiata Anita Garibaldi, rendendoli una delle mete più suggestive della città. - Villa Gruber De Mari - Castelletto
È una storica dimora genovese risalente al XVI secolo, costruita dalla famiglia De Mari e passata poi all’industriale austriaco Adolf Gruber nell’Ottocento. Il complesso comprende la villa principale in stile neoclassico, una villetta liberty e un ampio parco all’inglese di circa 13.500 m², con viali alberati, fontane e terrazze panoramiche. Dalla torretta si gode una splendida vista sulla città. Dal Novecento parte del parco è stata lottizzata, mentre l’area rimasta è oggi un parco pubblico molto frequentato, sottoposto a vincolo di tutela. - Villa Imperiale - San Fruttuoso
Il parco di Villa Imperiale, a San Fruttuoso, conserva ancora l'impianto rinascimentale del Cinquecento, con terrazze geometriche, rampe balaustrate, pergolati e un elegante ninfeo. Nell’Ottocento fu arricchito con un’area a prato all’inglese e boschi di lecci, cedri e cipressi, che gli conferiscono l’aspetto romantico odierno. La villa che si trova in questo parco è celebre per la leggenda dell'Albero d'Oro e ha ospitato nel 1502 il re di Francia Luigi XII. Oggi la villa ospita la Biblioteca Civica Lercari ed è collegata ai percorsi che conducono al Santuario della Madonna del Monte. - Parco di Villa Croce - Carignano
Affacciato sul mare, nel quartiere di Carignano, il parco ospita la villa che oggi è sede del Museo d'Arte Contemporanea. Gli alberi secolari incorniciano scorci sul porto e regalano spazi silenziosi in cui fermarsi a leggere o semplicemente respirare aria salmastra. - Acquasola - Centro
Il Parco dell'Acquasola, primo parco pubblico di Genova, si trova su una spianata panoramica nel cuore della città, tra piazza Corvetto e il Ponte Monumentale. Da inizio Novecento è uno dei luoghi più amati per le passeggiate, soprattutto al tramonto. L'area verde, ampia e centrale, è circondata da eleganti palazzi e chiese, e offre spazi ombreggiati e percorsi che lo rendono un punto di ritrovo per i genovesi. Di fronte si trova un altro celebre giardino cittadino, la Villetta Di Negro, con cui forma un suggestivo polo verde nel centro urbano. Recentemente è stato soggetto a riqualificazione. - Giardini Pavanello - San Pier d'Arena
Un’oasi di verde nel cuore di Sampierdarena, un luogo dove il quartiere ritrova ombra e frescura tra alberi e vialetti. Dopo un intervento di restyling, il parco si è trasformato in uno spazio più accogliente e sicuro, con aree gioco moderne, tavoli da scacchi e sedute dove rilassarsi nelle ore più calde. Non è solo un giardino di quartiere, ma anche un punto di incontro attivo: grazie a iniziative come Sport nei Parchi, i giardini ospitano attività gratuite di fitness, danza e movimento all'aperto, rendendoli un vero ''salotto urbano'' dove natura e socialità si intrecciano.
Di Linh Vu Thuy