Terzo appuntamento con l’undicesima edizione dei Notturni en plein air, la rassegna estiva organizzata dalla Gog - Giovine Orchestra Genovese in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, che porta nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale la magia della grande musica sotto le stelle. Giovedì 7 agosto 2025, alle ore 20.30, è protagonista Christian Pastorino, giovane e affermato pianista genovese, con un programma che intreccia classico e contemporaneo: la prima esecuzione assoluta di Suite notturna, brano commissionato al compositore Matteo Maria Camponero, si affianca ai celebri Fantasiestücke op. 12 di Robert Schumann, alle Valses nobles et sentimentales di Maurice Ravel e alla travolgente Rapsodia ungherese n. 12 di Franz Liszt.
Un percorso musicale che attraversa il romanticismo tedesco, la raffinatezza francese e la brillantezza virtuosistica lisztiana, con una particolare attenzione al tema della notte, fil rouge dell’intera rassegna. Pastorino esegue anche in prima nazionale la Suite Notturna del compositore genovese Matteo Maria Camponero. La suite, commissionata per l’occasione dalla GOG, è composta da quattro danze (tango, valzer, bolero e tarantella) eterogenee fra loro, con in comune la struttura bitematica che ad ognuna dona il carattere contrastante del “maschile” e del “femminile”. La composizione sarà pubblicata in forma di spartito per pianoforte dalla Casa Editrice De Ferrari.
Nato a Genova nel 1996, Christian Pastorino ha studiato al Conservatorio “Niccolò Paganini” con Massimo Paderni e Cesare Castagnoli, diplomandosi con lode e menzione d’onore. Ha proseguito il perfezionamento con maestri come Andrea Lucchesini, Benedetto Lupo e Roberto Plano presso l’Accademia di Musica di Pinerolo, distinguendosi in importanti concorsi nazionali e internazionali, tra cui il “Badura-Skoda” di Vienna.
Pastorino ha già calcato palcoscenici prestigiosi come il Teatro Carlo Felice, il Teatro Sociale di Camogli e il Ravenna Festival, suonando sia da solista che in formazioni cameristiche. Apprezzato per la sua sensibilità interpretativa e per l’attenzione al repertorio contemporaneo, ha partecipato a festival quali il Paganiniano di Carro, il Genoa International Music Youth Festival e il Festival del Compositore.