Fabrizio Ferrari è il nuovo presidente di Confindustria Genova

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Genova, 23/07/2025.

Fabrizio Ferrari è il nuovo presidente di Confindustria: Genova saluta il suo nuovo leader industriale, eletto presidente di Confindustria Genova per il quadriennio 2025-2029

Fabrizio Ferrari, presidente di Aitek, è stato eletto presidente di Confindustria martedì 22 luglio presso l'auditorium dell'Acquario di Genova. Accanto a Ferrari, un team di vicepresidenti di alto profilo, ognuno con deleghe chiave per il rilancio del tessuto economico genovese.

Tra questi, Rosa Bifero (Fincantieri) per Lavoro e Relazioni industriali, Andrea Campora (Leonardo) per la Digital Economy, Andrea Carioti (Rael) per Territorio, Infrastrutture e Rigenerazione urbana, Beppe Costa (Saar DP e Saar DP Green) per Sviluppo portuale e Logistica integrata, Marco Ghiglione (T. Mariotti e Genova Industrie Navali) per l'Industria del Porto di Genova e Tigullio, Vittoria Gozzi (Wylab Sprtech Incubator & Digital Coworking e Duferco Group) per Startup e Sistemi d’innovazione e Chiara Piaggio (Ansaldo Energia) per Crescita d’impresa e Inclusione. Il Consiglio di presidenza si completa con il past president Umberto Risso, Piero Gai, presidente di Piccola Industria e Jacopo Callà di Giovani Imprenditori.

L'elezione di Ferrari è stata l'occasione per la sindaca Silvia Salis per ribadire la sua visione di una città che deve tornare a essere motore di sviluppo e innovazione. Nonostante l'impossibilità di partecipare di persona al primo convegno a seguito dell'elezione a causa degli impegni del Consiglio comunale, la sindaca di Genova ha espresso a nome di tutta l'amministrazione le più vive congratulazioni a Fabrizio Ferrari. Un incontro è già in programma nei prossimi giorni.

La sindaca Salis ha sottolineato con forza la centralità della reindustrializzazione nel programma della giunta: «Per troppo tempo Genova ha vissuto un lento processo di deindustrializzazione senza una vera visione alternativa. Oggi, invece, possiamo e dobbiamo ripensare le nostre aree produttive, rilanciare le nostre filiere e valorizzare ogni angolo del territorio, rendendole motore di sviluppo sostenibile, innovazione e occupazione».

«Genova ne ha bisogno – ha concluso la sindaca – e sono certa che con il nuovo corso di Confindustria potremo trovare il terreno comune su cui far crescere insieme sviluppo, lavoro e innovazione per costruire le politiche industriali forti, coraggiose e capaci di restituire a Genova il posto che merita nel panorama nazionale e internazionale».

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