Lilith Festival 2025: l’evento di Genova dedicato alla Musica d’Autrice giunge alla XIV edizione

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Contenuto in collaborazione con Lilith Festival

Genova, 15/07/2025.

Il Lilith Festival della Musica d’Autrice giunge nel 2025 alla quattordicesima edizione. La manifestazione genovese può contare su una storia ormai ricchissima di appuntamenti, musicali e non solo, sempre di alto livello artistico e sempre con un occhio attento alle novità che la musica delle autrici è in grado di offrire, in modo sempre più diversificato.

Ne sono sicuramente un validissimo esempio le protagoniste della rassegna di quest’anno, tra cui Angela Baraldi, Elli De Mon, Beatrice Antolini, Giulia Mei, Francamente, Leyla El Abiri, Emilya Ndme e le ospiti internazionali CocoRosie. Artiste e proposte molto differenti nei modi e nell’espressione, ma accomunate da una creatività senza compromessi.

Il cuore della manifestazione è da giovedì 24 a sabato 26 luglio 2025 e poi venerdì primo agosto 2025 a Villa Durazzo-Bombrini di Genova Cornigliano, in collaborazione con Società Per Cornigliano e con il patrocinio di Rai Liguria, ma è già partita da inizio giugno una fitta serie di appuntamenti targati Lilith Festival nella programmazione del nuovo Teatro del Chiostro di Sant’Andrea, nel cuore della città, in collaborazione con il Comune di Genova, Solidarietà e Lavoro e tante altre realtà cittadine, in programma fino a luglio inoltrato, il cui programma è consultabile su sito Teatro del Chiostro.

Per quanto riguarda gli appuntamenti musicali più attesi ospitati a Villa Durazzo-Bombrini di Genova Cornigliano, si parte giovedì 24 luglio la serata più rock della rassegna, anche se non mancano venature folk: headliners Angela Baraldi ed Elli De Mon, con l’apertura della cantautrice La Noce.

Angela Baraldi, cantautrice tra le più importanti del Duemila, ma anche considerevole attrice, ha di recente pubblicato 3021, nuovo album prodotto da Caravan, l’etichetta discografica di Francesco De Gregori, e distribuito da Sony Music Italia. 3021 comprende otto brani scritti dalla stessa Angela Baraldi e composti insieme a Federico Fantuz. Se per gli arrangiamenti musicali la cantautrice, rompendo gli schemi, si è lasciata ispirare a tratti dal cosmo e dal suo fascino misterioso, nei testi è andata alla ricerca dell’essenziale, esplorando sensazioni e sentimenti umani.

Si presenta in trio Elli De Mon, un progetto che è nato solista per chitarra resofonica, grancassa, sonagli, voce e amplificatore saturato, ma che poi si è allargato alla ricerca di sonorità nuove, come quelle dell’ultimo disco, Raise, per il quale ha abbandonato l’inglese per approdare al dialetto vicentino. Psichedelia, stoner e altri generi si mescolano in una proposta originale e significativa che prende spunto anche dalle leggende della sua terra, il Veneto.

Apre la prima serata del Lilith Festival La Noce, che ha pubblicato da poco il primo disco Libera in collaborazione con Cecilia Lavatore: la sua idea di cantautorato electropop affonda le radici nel blues e nell’urgenza di raccontare. E si è già segnalata in numerosi contest nei quali ha fatto incetta di premi.

Suoni che virano sull’elettropop per la serata successiva, quella di venerdì 25 luglio, quando tocca a Beatrice Antolini e Giulia Mei, con Mare come opening act, regalare sensazioni diverse al pubblico di Villa Durazzo-Bombrini di Genova Cornigliano.

Si intitola Iperborea il primo disco in italiano di Beatrice Antolini, meritevole di attenzione non soltanto per la conferma della straordinaria bravura da polistrumentista e compositrice, ma anche per le liriche ispirate. Richiestissima collaboratrice e strumentista accanto ai nomi più brillanti della musica italiana, Beatrice convoglia grande creatività anche nel suo percorso da solista, giunto al sesto lp della carriera, circa sei anni dopo L’Ab.

Continua a catturare grande attenzione Giulia Mei, che con il singolo Bandiera si è fatta portavoce del bisogno di libertà delle giovani donne e che dal vivo si conferma una performer trascinante, il cui live, come la sua musica, è contaminazione tra cantautorato, pianismo classico/barocco e musica elettronica. L’inquietudine contemporanea si ritrova anche nella voce intensa della giovane genovese Mare, che apre la serata.

Sabato 26 luglio la proposta a Villa Durazzo-Bombrini è quadruplice: se il nome di punta è quello di Francamente, nella stessa serata si esibiscono anche Leyla El Abiri ed Emilya Ndme accompagnate dalle rispettive band. L’opening act è affidato al conscious rap di Samu L.

In una serata in cui risuona più che mai l’impegno contro ogni forma di discriminazione di genere, l’act principale è quello di Francamente, progetto torinese trapiantato a Berlino. Queerness e attivismo occupano il centro della sua produzione musicale, che si muove tra cantautorato ed elettronica. Dal 2021 è parte di Canta Fino a Dieci, collettivo transfemminista che ha come obiettivo l’abbattimento del gender gap nell’industria musicale. Nel 2024 partecipa a X Factor Italia e pubblica singoli di grande successo come Paracadute e Fucina.

Leyla El Abiri, classe 1999, è nata a Genova. La sua musica indie-rock è contaminata da una linea di luminosa malinconia che non cerca l’ottimismo a tutti i costi, non rincorre messaggi edificanti: è onesta, cruda e profondamente umana. La voce sospesa e pulita narra testi sinceri, viscerali che evidenziano un’aperta e pubblica relazione con l’emotività e l’introspezione. Le sue sono piccole confessioni, sguardi intimi su sentimenti che spesso restano nascosti: l’invidia per la felicità degli altri, la sensazione di non essere mai abbastanza, la tristezza che non si vuole risolvere ma semplicemente vivere.

È genovese anche Emilya Ndme: testi profondi e suoni alt-pop/rock creano un'atmosfera densa e tagliente, attraversata dalle sensazioni eteree e sognanti del mellotron. Chitarre ruvide, bass synth e voluminose batterie acustiche si intrecciano e, insieme alla voce dolce ma pungente, per guidare l'ascoltatore in una trappola incantata.

Apre la serata Samu L, conscious rapper genovese classe 1997, con particolare attenzione allo storytelling e una spinta verso il cantautorato. Il suo percorso artistico, strettamente collegato alla sua esperienza personale come uomo trans, dà vita a brani potenti e sinceri.

Si conclude in bellezza venerdì primo agosto con l’atteso live delle statunitensi CocoRosie: con otto album alle spalle, una fanbase globale in Europa, Stati Uniti, Sud America e oltre, per due decenni le sorelle Casady hanno costantemente pubblicato album in studio e rilasciato registrazioni in studio all’avanguardia. Riconosciute per le loro armonie senza tempo, caratterizzate da suoni lo-fi, strumentazione classica e ritmi innovativi, le sorelle del duo CocoRosie continuano a elevare il loro suono in ogni nuovo progetto discografico. Sierra Casady è una cantante d’opera con una formazione classica e attrice teatrale, mentre Bianca Casady è una poetessa e artista delle arti visive. Le loro performance esplorano l’esperienza umana, unendo pratiche teatrali, alta moda e arte contemporanea. Attraverso la loro arte concettuale radicalmente sovversiva, le CocoRosie utilizzano l’irriverenza per affrontare temi legati ai diritti umani e stimolare la riflessione sui valori sociali.


L’ultima serata e la quattordicesima edizione del Lilith Festival della Musica d’Autrice si concludono con un dj-set a cura di VamDj, nuovo progetto dell’architetta, cantautrice e musicista genovese Valentina Amandolese che questa volta la vede alla consolle impegnata a fare ballare su bit caleidoscopici tra suggestioni elettroniche, pop e alt-rock.

«Una line up quella di questa edizione - raccontano le organizzatrici del festival - che vede sul palco di Villa Bombrini un livello altissimo tanto per l’aspetto autorale e per l’attenzione alla scrittura e alla composizione, quanto per quello performativo. Diverse di queste artiste sul palco ci sanno stare in più vesti: Angela Baraldi è anche un’apprezzata attrice e quando canta le sue canzoni traspaiono tanto la sua intensità viscerale quanto le sue doti attoriali; Beatrice Antolini è una musicista a dir poco completa, che ha completamente arrangiato e prodotto anche questo lavoro, il sesto per lei, e ha accompagnato sul palco in qualità di polistrumentista artisti come Vasco Rossi e Manuel Agnelli; Elli De Mon ha accumulato un’esperienza incredibile come one-girl-band e ha innestato un approccio blues-psichedelico su una solida formazione da violoncellista; Giulia Mei sta letteralmente stregando il pubblico coi suoi live trascinanti; quanto alle Cocorosie, le loro performance saranno il giusto coronamento di questa edizione, per la qualità con cui esplorano l’esperienza umana, unendo pratiche teatrali, alta moda e arte contemporanea».

Di seguito il programma dei concerti a Villa Bombrini, in collaborazione con Società per Cornigliano (maggiori info e biglietti su Lilith Festival).

  • giovedì 24 luglio: concerti di Angela Baraldi + Elli De Mon + La Noce (inizio ore 20.00)
  • venerdì 25 luglio: concerti di Beatrice Antolini + Giulia Mei + Mare (inizio ore 20.00)
  • sabato 26 luglio: concerti di Francamente + Leyla El Abiri + Emilya Ndme + Samu L. (inizio ore 20.00)
  • venerdì 1 agosto: concerti di CocoRosie + dj-set di VamDj (inizio ore 21.00)

L'orario di apertura dei cancelli è sempre alle 18.30; in loco sono presenti area ristoro e area bimbi. Biglietti su Dice.

Info venue

Villa Durazzo-Bombrini è una delle numerose ville storiche del Ponente Genovese. Situata a Genova Cornigliano, è il più prezioso e innovativo esempio di architettura residenziale francese del XVIII secolo della città. La villa è stata acquistata nel 2008 da Società Per Cornigliano Spa per poi essere ristrutturata e messa a disposizione dei cittadini, insieme ai giardini e al parco annesso, per iniziative e attività per la promozione della cultura, del patrimonio architettonico e dell’integrazione sociale a Cornigliano.

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