MuCe, al Museo della Certosa mostre e iniziative, tra scoperta del territorio e divulgazione

Genova, 12/07/2025.

A partire da settembre sono previste diverse iniziative gratuite, come laboratori per le scuole, ricostruzioni archeologiche e momenti teatrali al Museo di Archeologia Ligure e al Museo Certosa (MuCe), per raccontare questo territorio strategico e ricco di testimonianze.

Attualmente sono visitabili le mostre Rivarolo tra ‘800 e 900 e I fili invisibili della natura, entrambe allestite al MuCe. La prima, a cura dell’associazione Amici di Villa Pallavicini a Rivarolo e visitabile fino al 31 agosto, si snoda attraverso pannelli che raccontano l’evoluzione urbanistica, architettonica e sociale di Rivarolo e della Valpolcevera. Il percorso visivo e narrativo si articola tra ville nobiliari, palazzi borghesi, edifici pubblici, vie e piazze, offrendo ai visitatori una suggestiva rilettura del passato, che fonde memoria collettiva e identità territoriale.

I fili invisibili della natura, realizzata nell’ambito del progetto Oasi +, vuole invece rendere omaggio alla rinascita degli orti dei monaci e del chiostro della Certosa. Questi spazi sacri, fortemente voluti dai monaci, sono oggi un’oasi verde nel cuore della città e un presidio per la tutela della biodiversità in un contesto urbano.

Grazie al contributo di Fondazione Carige, sono state seminate piante nettarifere negli orti e negli spazi verdi del chiostro ed è stato installato un Bugs Hotel (casetta per insetti) per offrire rifugio e cibo ad api e altri insetti impollinatori. La mostra, arricchita da macrofotografie del naturalista Marco Bertolini, scatole entomologiche e reperti del Museo di Storia Naturale, racconta il legame profondo tra piante e insetti e la biodiversità. 

Per info e orari è possibile contattare il numero 010 5579081 oppure scrivere una mail a questo indirizzo.

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