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Genova, 10/07/2025.
Preoccupazione e allarme dal mondo del commercio genovese. Confcommercio Genova ha espresso una netta contrarietà al progetto del nuovo centro commerciale previsto nell’area del Palasport. Secondo l’associazione, il piano attuale risulterebbe non conforme alle autorizzazioni regionali, che prevedevano una chiara tematizzazione a carattere sportivo o turistico.
«Questo non è un Distretto commerciale tematico - evidenzia Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova -. Le nostre imprese sono già gravate da problemi di varia natura - economici, strutturali, normativi - e chiedono attenzione e aiuto. Stiamo assistendo al rischio concreto che vengano messe in condizione di non sopravvivere».
Tra i principali punti critici sollevati da Confcommercio ci sono la concorrenza interna al commercio locale, favorita dal maxi parcheggio da 730 posti, più comodo rispetto al centro, l'assenza di brand di forte richiamo, capaci di reggere il confronto con realtà come l’outlet di Serravalle, nessuna traccia dei cantieri per gli otto parcheggi urbani deliberati nel 2024, nuove limitazioni alla viabilità cittadina (come la ZTL prospettata dalla nuova Amministrazione), senza misure compensative.
Di fronte a questi elementi, Confcommercio Genova chiede con forza lo stop immediato del progetto, in attesa di una verifica puntuale delle condizioni autorizzative, l’apertura urgente di un tavolo di confronto tra Comune e categorie economiche e la realizzazione effettiva dei parcheggi previsti, ritenuti essenziali per la sopravvivenza delle attività cittadine.
Un fronte caldo, quindi, che riporta l’attenzione sul delicato equilibrio tra riqualificazione urbana, mobilità e sostegno al tessuto economico locale.