Giovedì 10 luglio, alle ore 21, Liguria delle Arti, format ideato e curato da Teatro Ipotesi, torna a Chiavari, e precisamente nella Chiesa di San Bernardino (via Entella), per un’altra prima assoluta all’insegna dell’arte, della poesia, della musica ma anche e soprattutto del dialogo, della pace e della fratellanza tra culture diverse.
L’opera protagonista dell’evento è del pittore Lorenzo Fasolo, la cui attività matura ci è nota attraverso due opere firmate e datate: il Compianto di Cristo che è nella chiesa di San Bernardino a Chiavari (1508) e La genealogia della Vergine che è al Louvre (1513); entrambe sono di straordinaria importanza perché attorno ad esse è stata recentemente ricostruita la personalità del pittore.
La Chiesa di San Bernardino vedrà inoltre la presenza nutrita e pulsante della comunità ucraina del Tigullio che vi si ritrova settimanalmente per invocare la pace con la preghiera. Il Coro Bizantino della comunità, di fede ortodossa, intonerà alcuni canti sacri e tradizionali dando vita a un intreccio culturale e spirituale davvero straordinario.
L’attore e scrittore Pino Petruzzelli interpreterà brani di Jorge Bergoglio (Papa Francesco) e reciterà alcune poesie di due grandi poeti del ‘900 quali Mario Luzi e Elena Bono, alla quale è stata intitolata la fontana della piazza centrale della città, l’antica Piazza delle Carrozze oggi Piazza Matteotti.
A narrare Il Compianto di Cristo sarà la storica dell’arte Silvia Stanig che, anche in veste di assessore alla Cultura del Comune di Chiavari, così racconta l’iniziativa: «Siamo entusiasti di annunciare il ritorno di Chiavari tra i protagonisti di Liguria delle Arti il progetto ideato e curato con passione da Pino Petruzzelli (Teatro Ipotesi). L'iniziativa mira ancora una volta a riscoprire il profondo valore storico, artistico e culturale dei nostri luoghi e delle nostre opere, invitando il pubblico a riscoprirli e a viverli con occhi nuovi. L'esperienza sarà arricchita dall'emozione che solo musica e poesia, affiancate dalla storia dell'arte, sanno donare...».
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.