©Teatroipotesi.it - Pino Petruzzelli
Genova, 16/06/2025.
Il Teatro Ipotesi presenta l'ottava edizione di Liguria delle Arti, progetto itinerante con la direzione artistica di Pino Petruzzelli e il sostegno di Regione Liguria: in programma tredici serate a ingresso libero, dal 20 giugno al 6 settembre. Tredici prime assolute, dalla costa all'entroterra, da Levante a Ponente, tanti capolavori da scoprire, musiche da ascoltare, storie da condividere nel segno della Natura, della semplicità, della gioia e appunto, della Bellezza. Il programma completo è consultabile sul sito teatroipotesi.it, lamialiguria.it e sulla pagina Facebook di Pino Petruzzelli.
Se anno dopo anno Liguria delle Arti è divenuto uno degli appuntamenti estivi più attesi dal pubblico ligure (e non solo), come dimostrano i numerosi sold out delle precedenti edizioni, il merito è anche della proficua collaborazione di eccellenze territoriali come GOG - Giovine Orchestra Genovese, Conservatorio Paganini di Genova, Conservatorio Puccini della Spezia, del supporto offerto dalla Camera di Commercio di Genova e da Coop Liguria che quest'anno celebra i suoi ottant' anni al servizio della comunità e del territorio, senza dimenticare il patrocinio di RAI Liguria e la collaborazione, l'entusiasmo e l'accoglienza dei tredici Comuni coinvolti. Inoltre quest'anno la Diocesi di Albenga-Imperia con Formae Lucis sono diventati partner del progetto.
«Siamo partiti nel 2018», rammenta Petruzzelli, «consapevoli di quanta meraviglia ci fosse da svelare, condividere e raccontare nel nostro territorio. Anno dopo anno però la Liguria ci ha sorpreso per la quantità e la qualità di bellezza che custodisce e per le storie che, come un filo infrangibile, legano e si legano a questi capolavori rendendo la nostra regione un inestimabile museo diffuso. Dipinti e sculture, chiese e pievi, musei e antichi borghi, su cui si fonda un patrimonio storico-artistico che non smette di stupire, saranno protagonisti anche di questa ottava edizione».

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Edizione che parte da Spotorno (Savona) venerdi 20 giugno, ore 21, presso la chiesa della Santissima Annunziata. La località balneare del Ponente fu la prima tappa anche della settima edizione: in quell'occasione, tornò alla luce dopo un accurato restauro della Soprintendenza, l'Annunciazione di un pittore lombardo ligure della fine del Quattrocento. Quest'anno l'attrazione principale è L'apparizione del Bambino a San Filippo Neri attribuita ad un protagonista del barocco genovese, il pittore Giovanni Andrea Carlone, le cui opere sono esposte agli Uffizi di Firenze e al Pantheon di Roma.
Ospite del primo appuntamento, ad ingresso gratuito, Filippo Taccogna, giovane violinista proveniente dalla GOG - Giovine Orchestra Genovese che proporrà alcuni brani di Bach, Prokof'ev e Ysaÿe. All'inizio del secolo scorso Spotorno fu dimora di grandissimi artisti tra cui D. H. Lawrence, scrittore e saggista britannico, autore de L'amante di Lady Chatterley e quest'anno si celebra il centesimo anniversario del suo soggiorno in questa località. Tra i tanti che trassero ispirazione dalla bellezza di questo borgo, anche il poeta Camillo Sbarbaro che visse a Spotorno e lo definì uno scrigno di sorprese: saranno proprio le parole di Lawrence e Sbarbaro, insieme a quelle di Papa Francesco e Angelo Branduardi, ad essere lette in scena dall'attore Pino Petruzzelli.
Dopo l'apertura del 20 giugno sono previsti altri dodici appuntamenti unici e inclusivi tra cui quello di Albenga (4 luglio) in cui poter ammirare il dipinto di una superstar del classicismo come Guido Reni, detto il divino, pittore esposto al Louvre, al Prado, al Musei Capitolini di Roma come alla Galleria d'arte di Auckland, in Nuova Zelanda. Il programma procede in compagnia di artisti tra cui Bernardo Strozzi (Rapallo), Domenico Piola e Gregorio De Ferrari (Pieve di Teco), Lorenzo Fasolo (Chiavari e Lavagna) e la possibilità di ascoltare tanti brani di musica immortale e grandi pagine di letteratura e poesia (Mozart, Bach, Häendel, Paganini, Rimbaud, Dante, Montale, Rigoni Stern e non solo).
La squadra di Liguria delle Arti è come sempre formata da autorevoli studiosi tra cui gli storici dell'arte Giacomo Montanari, Don Emanuele Caccia, Irene Fava, Osvaldo Garbarino, Alfonso Sista, Silvia Stanig, dai solisti della GOG e dai nuovi talenti della musica classica dei Conservatori di Genova e La Spezia, sino a un fuoriclasse del violino come il Maestro Eliano Calamaro.
«Liguria delle Arti», riprende Petruzzelli, «nasce nella convinzione che la bellezza vada custodita, narrata e vissuta dalla comunità perché è veicolo di dialogo e umanità. L'arte è l'antidoto più potente contro la barbarie, ci rende più ricettivi e alimenta la nostra fantasia. Dunque, invitiamo anche i più giovani a unirsi a noi perché tra le doti necessarie per il futuro c'è sicuramente l'immaginazione con la quale progettare un nuovo stile di vita che tenga conto della salute del nostro pianeta».
Convinzioni e valori condivisi da Regione Liguria come dimostrano le parole dell'assessore alla Cultura Simona Ferro: «Liguria delle Arti ci porta alla scoperta della bellezza, della vastità e della varietà della proposta culturale del nostro territorio. Si tratta di eccellenze artistiche e punti di attrazione che vengono valorizzati e inseriti in un fil rouge che permette di accrescere l'attrattività della nostra terra. È grazie a iniziative come questa, giunta all'ottava edizione, che Regione Liguria sostiene fattivamente la cultura, intesa come motore di crescita e sviluppo».
Partner artistico, presente fin dalla prima edizione è GOG - Giovine Orchestra Genovese, un'eccellenza nel panorama della musica dal vivo, il cui direttore artistico Pietro Borgonovo dichiara: «Partecipiamo con il consueto entusiasmo ad un progetto ricco e festoso che esalta il piacere dell'estate con straordinari momenti di incontro. La musica ha bisogno del suono e il suono ha bisogno dell'ambiente in cui diffondersi. La parola, con la sua esemplare chiarezza di significato, avvolge e dialoga con la bellezza della pittura e della musica. Gli strumenti impegnati partecipano mostrando le loro differenze, tutto inquadrato nel dialogo che Pino Petruzzelli anima con il suo carattere gioioso».
Nel segno della continuità vincente anche la presenza del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova: «Il connubio fra Arti», dichiara il nuovo direttore Luigi Giachino, «consente di convogliare pubblico con interessi diversi a vantaggio dello sviluppo di una coscienza culturale più vasta. L'interattività fra espressioni artistiche, che Teatro Ipotesi ha introdotto da tempo, è quindi quanto mai attuale e ha effetti potenti. La nostra partecipazione, fin dalla prima edizione di Liguria delle Arti, è convinta ed entusiasta in una prospettiva di crescita dell'empatia dello Spettacolo dal Vivo di qualità».
Mentre Giuseppe Bruno, direttore del Conservatorio Giacomo Puccini della Spezia, chiosa: «Il Conservatorio della Spezia partecipa anche nel 2025 con entusiasmo e convinzione. L'Arte è una, far rispecchiare la musica e la parola da una nobile architettura ne potenzia l'espressione e le dà nuovi significati. Quest'anno proponiamo un giovanissimo duo di legni, che conferiranno un nuovo suono alla bella Chiesa di Trebiano, un luogo affascinante della storia e del panorama delle nostre colline».