Un ponte tra Silver Age e Gen Z: il progetto del Liceo King contro gli stereotipi

Genova, 22/05/2025.

Stroncare i pregiudizi, ribaltare le narrazioni e rilanciare attraverso soluzioni innovative la necessità di costruire un ponte generazionale che segni un legame tra Silver Age e Gen Z. Questo il tema principale del Silver Hack organizzato dal Liceo King di Genova il 20 e 21 maggio, in collaborazione attiva con Unitre, USR Liguria e MED Liguria. 

Divisi in squadre e mescolati con studenti provenienti dal Liceo Pertini e dall’Istituto Vittorio Emanuele II - Ruffini”, i ragazzi e le ragazze del King si sono cimentati nella impegnativa sfida di riuscire a unire passato e futuro, mondi distanti, ma intrinsecamente legati, realizzando una pubblicità o un prodotto visivo che rimetta in discussione la visione stereotipata della terza età che ancora appare su alcuni media. 

Ispirati dagli efficaci interventi media educativi di Angela Bonomi Castelli del MED, graphic designer che ha spiegato gli elementi necessari per l’efficace comunicazione visiva, e di Giuseppe Nifosì, che ha approfondito la rappresentazione della terza età nel corso dei secoli, gli studenti hacker hanno percorso questa maratona progettuale di 16 ore con l’obiettivo di giungere ad una soluzione creativa; li hanno affiancati per 4 ore i Silver mentor 65+, ovvero persone in pensione, alcune delle quali frequentano Unitre e l’associazione 50&più, i quali hanno esplicitato loro come desideravano essere rappresentati in modo autentico e senza stereotipi nelle pubblicità, guidandoli nella realizzazione dei poster e dei video.

L’iniziativa richiama gli eventi di innovazione didattica promossi dal MIM per offrire attività più coinvolgenti, dove gli studenti sono protagonisti, e spingendoli a pensare in modo aperto e critico.

I lavori dei sette gruppi sono stati giudicati dalla giuria composta da una rappresentante di USR Liguria insieme ad esperti del settore e alla presidente ligure di 50&più, Associazione che pubblicherà i lavori sul suo sito e sulla rivista nazionale. I ragazzi premiati sono Tommaso Fazio, Anouck Valentine, Mirko Temporini, Giada Giovannini, Dikhe Bandeye e Samanta Dassereto, in team con la Senior Matilde Gazzo. Il loro gruppo inoltre potrà partecipare ad un hackathon regionale e visitare gratuitamente una mostra di Palazzo Ducale.

Due riconoscimenti individuali sono stati assegnati agli studenti Chiara Estatico del Vittorio Emanuele Ruffini e Gabriele Palumbo del Liceo King.

Gli slogan creati dai gruppi: Insieme è meglio, I ricordi non svaniscono, si raccontano, Spazio per tutte le generazioni, Lo sport non ha età, l’energia non va in pensione, Tra passato e futuro, Io fragile!? Questo lo dite voi!

I gruppi hanno ideato svariate attività per i Senior, tra cui un centro estivo Silver con esperienze sportive e digitali condivise tra giovani e meno giovani, centri sportivi e ricreativi dove i più anziani possono raccontare le proprie esperienze e imparare ad usare la tecnologia a loro vantaggio.

Dalla voce dei Senior: «I ragazzi ci hanno accolti con rispetto e simpatia, hanno capito che bisogna essere considerati per quello che siamo e non per l’età che abbiamo»; «gli studenti sono stati capaci di un dialogo serio e alla pari, molto concreti e impegnati nell’hackathon, aperti nel condividere i valori».

Dalla voce dei ragazzi: «abbiamo inteso che i Senior desiderano una parte attiva e dinamica nella società e non rimanere passivi sul divano!»; «gli anziani sanno fare molte cose moderne e usano Chat Gpt come e più di noi; si può fare qualcosa insieme indipendentemente dall’età».

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