Festival Biblico al Museo Diocesano: dialogo e concerto d'arpe

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Sabato17Maggio2025
Evento terminato

Sabato 17 maggio, alle ore 19, nell'ambito del Festival Biblico al Museo Diocesano (via Tommaso Reggio 20r), è in programma un dialogo dal titolo Viva la poesia! Le parole di papa Francesco su poesia e Letteratura, tra padre Antonio Spadaro, ex direttore de La Civiltà Cattolica e attuale sottosegretario del Dicastero Vaticano per la Cultura e l’Educazione, e Alessandro Rivali, poeta genovese, alle ore 20, ha luogo un concerto di arpe degli allievi del Conservatorio di Genova, guidati da Elena Manuela Cosentino, docente di arpa.

Il Festival Biblico, nato ventuno anni fa a Vicenza, torna per la seconda volta a Genova, da venerdì 16 a sabato 18 maggio con un calendario ricco di eventi. Il tema di quest’anno è legato a un preciso libro biblico: Salmi, libro infinito.

I Salmi sono 150 composizioni poetiche in un’unica raccolta. Nonostante la tradizione antica attribuisse la composizione del libro dei Salmi a re Davide, oggi sappiamo che ha avuto una fase di composizione molto lunga, forse addirittura di sette secoli. Il redattore (o i redattori) finale ha voluto raccogliere queste 150 composizioni in cinque parti per creare un forte legame con i primi cinque libri della Bibbia, il Pentateuco (o Torah); lo capiamo da quattro “dossologie”, cioè quattro frasi che benedicono il nome di Dio, concluse dalla parola “Amen”, dopo i Salmi 41, 72, 89 e 106, che dividono il libro appunto in cinque parti.

All’interno del libro troviamo alcune piccole raccolte tra le quali “le preghiere  di Davide” (Sal 51-72), i Salmi “della regalità di Dio” (93-99), i Salmi “Alleluiatici” (104-106 e 111-117), i Salmi delle “Ascensioni” (120-134). Questo è un indizio del fatto che la redazione finale ha voluto sapientemente raccogliere queste preghiere non con casualità, ma con una profonda attenzione.

Non solo: la collocazione tra i libri Sapienziali e la molteplicità di temi affrontati dai compositori ci fanno capire che nella raccolta troviamo profonde riflessioni sulla realtà umana; attraverso i Salmi non solo preghiamo Dio, ma troviamo anche risposte su noi stessi, sulle nostre fragilità, ma anche sulla grandiosità di essere stati creati a immagine e somiglianza di Dio.

É per questo motivo che i Salmi ci permettono di riflettere su diverse tematiche legate alla relazione non solo tra Dio e l’uomo, ma tra gli uomini; ciò ha indotto gli organizzatori del Festival a proporre momenti di riflessione e dialogo che ci aiutino ad allargare l’orizzonte sull’uomo e sulla società. L'inaugurazione del Festival è in programma venerdì 16 maggio alle ore 17.30 alla Sala Quadrivium con un incontro su scienza e fede guidato da mons. Erio Castellucci, vescovo di Modena-Carpi, Francesca Di Palma, Coordinatore Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Genova, e Luigi Zanti, direttore regionale di BPER per il Piemonte e la Liguria. L’incontro verterà sui Salmi nella tradizione protestante e nell’ebraismo.

Per informazioni: Museo Diocesano tel. 010/2475127 o inviare una mail (ORARIO: lunedì 10-13 e 14-18, da mercoledì a domenica 14-18).

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