Neine, di papaveri e consolazione. Spettacolo a Sant'Agostino

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Museo di Sant'Agostino Cerca sulla mappa 19.00
Sabato05Aprile2025
Evento terminato

Neine è un lavoro che indaga il mondo della consolazione umana, ispirato ad atmosfere mitologiche e fiabesche; un lavoro in cui danza e teatro si intrecciano a una ricerca estetica intorno alla figura del papavero, fiore simbolo della consolazione. Lo spettacolo va in scena sabato 5 aprile 2025, alle ore 19, nel Chiostro e Museo Sant'Agostino.

Una ricerca di consolazione, sulla consolazione, la comprensione dell’empatia e il sostegno che ci possiamo dare, che prende spunto dall’immagine dei papaveri fioriti, intorno alla quale moltissimi sono i riferimenti: dai caduti in guerra, all’assuefazione da oppiacei, al simbolo di consolazione fin dall’antichità. Una ricerca al femminile perché ancora oggi la delicatezza dei gesti consolatori è un immaginario femminile e la consolazione una pratica sociale in larga misura delegata ad esso.

Il nome Neine nasce da un gioco di anagramma con la parola nenie, ninnenanne che, così, diventano sacerdotesse della consolazione; in scena le Neine, portatrici di questa nuova mitologia contemporanea, diventano tre, per non limitarsi ad un rapporto di coppia e permettere invece possibilità inaspettate. Partendo da immagini e ricordi d’infanzia, Neine ricerca quella sensazione di conforto provata nei momenti più intimi di famiglia, con le figure femminili più importanti ed accoglienti. Come non perdersi in questi rapporti, nelle relazioni che stringiamo tutti i giorni?

Per realizzare le coreografie e le scene sono state attraversate numerose pratiche fisiche strettamente legate alle sensazioni di conforto, indagando sentiti molto personali ed intimi, con il sostegno anche di uno sguardo esterno psicologico nella persona della psicologa Lisa Bignone. Come si consola qualcun altro? E se stessi? Quando c’è bisogno di essere consolati? Possono esistere dinamiche consolatorie solo nei rapporti di coppia o possiamo allargare il campo? Come si trasmettono tutte queste complesse emozioni e i sentimenti a una platea?

Centrale nel progetto anche la ricerca musicale attraverso alcune composizioni personali, unite a suoni e canzoni che richiamano specifiche situazioni di vita: il lamento, la sofferenza, la felicità infantile, la lettura della fiaba serale. Il progetto è nato a maggio 2023, ha presentato un primo studio all’interno della rassegna IperBosco a Lauriano a Luglio 2023 e il 15 settembre al chiostro di Sant’Andrea a Genova.

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