Il programma propone un viaggio musicale tra epoche e stili diversi, mettendo in dialogo il mandolino e il pianoforte in un repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea. Si apre con la Sonata in mi minore op. 3 n. 5 di Jean-Marie Leclair, raffinata opera barocca originariamente per due violini, qui riletta attraverso il timbro del mandolino. Segue la celebre Sonata op. 47 di Beethoven, nota come Sonata a Kreutzer, che con la sua intensità espressiva e il virtuosismo richiesto rappresenta un punto culminante della letteratura per violino e pianoforte. La serata prosegue con Centaures di Vincent Beer-Demander, brano contemporaneo che esplora le potenzialità sonore del mandolino, e con i 4 Short Duets – Hommage à Bartók di Dor Gidon Amran, che rende omaggio allo stile e alla ricerca etnomusicologica del compositore ungherese. A chiudere il programma, le Romanian Folk Dances di Béla Bartók, una raccolta di melodie popolari trascritte con grande sensibilità, che restituiscono il fascino e l’energia della tradizione musicale dell’Europa dell’Est.