Mercoledì 12 febbraio 2025 gli Amici dell’Acquario, nell’ambito dei Mercoledì Scienza che da 30 anni organizzano, ospitano Ingrid Van Marle, campionessa mondiale e presidente AMOVA (Associazione Medaglie d’ Oro al valore Atletico) che affronta il tema Donne nello Sport e sfide sui pattini. L'incontro si svolge alle ore 17 nell'Auditorium dell’Acquario, con ingresso libero.
Nella società attuale, nell’ambito sportivo è complicato fare paragoni tra il mondo femminile e quello maschile. Spesso gli uomini sono conosciuti al grande pubblico, mentre le donne faticano ad emergere. Questo deriva dalla disparità che ancora sussiste in alcuni sport fra mondo maschile e femminile a livello strutturale nella società. Se negli anni '60 e '70 iniziava a svilupparsi una nuova consapevolezza sull'uguaglianza di diritti fra uomo e donna, è pur vero che la strada da fare perché questa uguaglianza si potesse realizzare in ogni campo si è molto assottigliata dopo alcuni decenni.
La differenza percepita dalla società fra uomini e donne negli anni 50, 60 e 70 era molto molto forte in campo sportivo. Per lungo tempo si è ritenuto che lo sport non fosse qualcosa di adatto alle donne, poiché la visione della società di allora voleva la donna come l’angelo del focolare, dedicata alla cura della casa e della famiglia e ben lontana dai valori sportivi tradizionalmente associati al mondo maschile ritenendo anche che le donne dovessero essere curate, con lineamenti graziosi e muscolatura poco o per nulla pronunciata.
La donna sportiva era identificata come qualcosa di diverso dall'ordinario, quasi mascolina. Valori come la grazia, la bellezza, l'eleganza e la femminilità scomparivano, nella visione patriarcale, di fronte a discipline considerate propriamente maschili come - ad esempio - il calcio. La scelta di "andare controcorrente" era difficile e coraggiosa per le donne con una forte passione sportiva, soprattutto quando si trattava di scegliere questo tipo di strada a livello professionale e non solo per hobby.
Fortunatamente lo sport femminile, al giorno d’oggi, ha subito una enorme evoluzione e infatti vediamo grandi atlete curatissime in ogni aspetto: basti vedere le ultime Olimpiadi e Paralimpiadi e mentre in passato seguire lo sport era quasi un appannaggio maschile, ora moltissime donne, giovani e meno giovani, seguono lo sport in ogni sua possibile manifestazione.
Per informazioni: sulla pagina FB dell'Associazione e sul canale YouTube, tel. 010/2345 279-323, e-mail amici@costaedutainment.it o sito Amici Acquario di Genova.