Portofino torna al centro del confronto politico, economico e culturale con la seconda edizione di Portofino Talks - Una piazzetta sul mondo, organizzata da Philia Associates insieme al Comune di Portofino, in programma venerdì 18 e sabato 19 settembre 2026 sul molo della Piazzetta più famosa e fotografata del mondo.
Due giornate di incontri, interviste e tavole rotonde dedicate alle principali sfide che attendono l’Italia e l’Europa: crescita economica, riforme, sanità, energia, infrastrutture, turismo, trasporti, tecnologia, intelligenza artificiale, sicurezza, cambiamento climatico, comunicazione politica, sport e pubblica amministrazione.
La manifestazione riunisce rappresentanti del Governo, esponenti delle istituzioni nazionali e regionali, amministratori locali, imprenditori, manager, giornalisti e protagonisti del mondo della cultura e dello sport. Un confronto aperto sul presente e sul futuro del Paese, ospitato in uno dei luoghi più conosciuti e rappresentativi dell’Italia nel mondo.
Ad aprire la giornata di venerdì 18 settembre i saluti istituzionali dei rappresentanti di Regione Liguria e Comune di Portofino, insieme a quelli delle Camere di Commercio e di ENIT. Tra i primi appuntamenti, le interviste all'europarlamentare Giorgio Gori, dedicata all’Europa e alle riforme, e a Ornella Barra, Chairman of the Board of Directors di The Boots Group, sulla sfida della salute in un mondo in continuo cambiamento.
Sanità e rapporto tra pubblico e privato sono al centro di un panel al quale parteciano, tra gli altri, Mariastella Gelmini, Federico Patrone, Francesco Berti Riboli, Andrea Pezzi e Massimiliano Dalla Via. Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti interviene, invece, sul tema della crescita economica in un contesto internazionale complesso.
Nel pomeriggio il confronto si concentra sull'energia, con la partecipazione di Fabrizio Fabbri, amministratore delegato di Ansaldo Energia, Riccardo Toto, direttore generale di Renexia, Marco Realfonzo, amministratore delegato di Optima Italia, e Pasqualino Monti, amministratore delegato di Terna. A seguire, il dialogo sul ruolo delle Regioni con i presidenti Attilio Fontana ed Eugenio Giani, l'intervista al presidente del CNEL Renato Brunetta e il colloquio con Antonio Gozzi, vicepresidente di Confindustria.
Turismo, mercato immobiliare, trasporto marittimo e aereo precedono la presentazione del libro Silvio ci manchi, con Patrick Facciolo, Paolo Liguori e Claudio Scajola, già coordinatore nazionale di Forza Italia e artefice dell’ingresso del partito nel Partito Popolare Europeo. Spazio poi allo sport con Giovanni Malagò, Massimo Sessa e il ministro Andrea Abodi. A chiudere la prima giornata di Portofino Talks è l’intervista al ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.
Una delle novità della seconda edizione è il Portofino Talks Village, uno spazio esclusivo adiacente al palco, nel cuore del borgo, pensato come un vero e proprio backstage della manifestazione e come luogo di incontro tra aziende, ospiti e protagonisti dei Talks.
Aperto durante l’intera giornata, dalla colazione del mattino al dj set serale, il Village ospita spazi dedicati e temporary store nei quali i partner possono presentare i propri prodotti, organizzare degustazioni e momenti di intrattenimento. Un ambiente pensato per favorire occasioni di relazione e networking e offrire alle aziende un’ulteriore opportunità di visibilità all’interno della manifestazione.
Il Village diventa così un’estensione naturale della Piazzetta: non soltanto uno spazio espositivo, ma un luogo nel quale imprese, istituzioni, stakeholder e ospiti potranno incontrarsi e costruire relazioni durante le due giornate. Nel Village è presente anche una serigrafia digitale della Scapigliata di Leonardo da Vinci. Un’opera digitale realizzata da Cinello, società benefit che ha digitalizzato e brevettato i capolavori in formato DAW® (Digital Art Work) in collaborazione con i più importanti musei italiani e internazionali.
Durante le due serate della manifestazione anche Castello Brown, che domina la Piazzetta e il borgo di Portofino, entra nella scenografia dei Portofino Talks: attraverso proiezioni dedicate, il monumento diventerà una quinta visiva della manifestazione, rafforzando il legame tra l’evento, i suoi partner e uno dei paesaggi italiani più riconoscibili nel mondo.
La seconda giornata, sabato 19 settembre, si apre con un panel sulla gestione del cambiamento climatico e del dissesto idrogeologico. Seguono gli approfondimenti dedicati agli investimenti infrastrutturali, al trasporto aereo e ai grandi cantieri, con la partecipazione, tra gli altri, del viceministro Edoardo Rixi, del leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, dell'amministratore delegato di ITA Airways Joerg Eberhart e del nuovo commissario straordinario dell’ENAC Carlo Mearelli.
Il presidente del Senato Ignazio La Russa è intervistato sul rapporto tra istituzioni, sviluppo, crescita e democrazia. Nel pomeriggio intervengono l'europarlamentare Letizia Moratti e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e il professor Matteo Bassetti si confrontano sulla formazione necessaria per crescere, mentre una parte significativa dei lavori è dedicata al welfare sanitario integrativo, alla sovranità tecnologica, all’intelligenza artificiale e ai modelli italiani di innovazione.
Spazio anche alla comunicazione politica in campagna elettorale, con un confronto organizzato dall'Associazione Giornaliste Italiane e moderato dalla presidente Paola Ferazzoli, che dialoga con il ministro Eugenia Roccella. Non poteva mancare il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, che interviene sulle sfide di crescita della regione che ospita l’evento.
A chiudere Portofino Talks 2026 è il CHI Moment, realizzato con il direttore di Chi Massimo Borgnis e dedicato a un omaggio a Gino Paoli.
Nel corso della serata è consegnato il Portofino Award alla famiglia di Gino Paoli, alla presenza della moglie Paola, del figlio Nicolò e della figlia Amanda Sandrelli, in un incontro moderato dalla professoressa Margherita Rubino. Un momento dedicato alla musica, alla memoria e al legame profondo dell’artista con la Liguria, accompagnato al pianoforte dal maestro Andrea Bacchetti.