Monte Antola ©Enrico Bottino
Sabato 12 settembre 2026, Escursionismo Liguria organizza Antola by Night. Un trekking guidato dai due volti, capace di offrire percezioni completamente diverse nel magico passaggio dalla luce al buio. L'itinerario vede la partecipazione di Giuseppe Maggiolo, Guida Ambientale Escursionistica, figura professionale che ha il compito principale di accompagnare il gruppo illustrando loro le caratteristiche culturali, ambientali, morfologiche e paesaggistiche dell'area visitata.
Questa la presentazione del trekking promoter Enrico Bottino. ''Il Monte Antola è il punto culminante dello spartiacque occidentale, che dal Monte Prelà al Monte Carmo offre spunti panoramici su tutta la Liguria. Il percorso inizia poco prima di Capanne di Carrega, a quota 1406 metri, dove si segue il sentiero che si stacca dalla provinciale e s'inoltra subito lungo la dorsale che unisce il Monte Carmo all'Antola, regalando suggestivi scorci panoramici sul versante ligure e su quello piemontese.
Grazie al sentiero di crinale si sale dolcemente fra i prati dell'ampia dorsale, con belle vedute sui monti Carmo, Lésima e Alfeo. Alle vedute sulla tormentata Val Borbera, a nord, si alternano sul lato opposto ampi panorami sulle valli del Cassingheno e del Brugneto, con vista sull'omonimo lago e sui pascoli d'alta quota dove brucano placidamente le mandrie di mucche Limousine. Si attraversano anche i fitti boschi che negli ultimi anni hanno visto il ritorno del lupo, un animale elusivo che difficilmente si mostra al nostro sguardo, ma la cui presenza è testimoniata dall'incremento dei daini e dei caprioli nell'area protetta.
Coperto un modesto dislivello in discesa e contornata a sud la cima erbosa del Monte delle Tre Croci, ci si addentra nell'abbraccio della faggeta. Raggiunto il Passo Tre Croci si prosegue lungo il fianco ovest dell'Antola che culmina nella grande croce bianca, inaugurata e benedetta dal vescovo di Tortona lontano nel 1907, da dove non è raro osservare i daini che brucano l'erba poco sopra la Sella dell'Antola. Ormai prossimi alla vetta, sull'ampio panettone erboso si lascia a sinistra la Cappella dei Santi Pietro e Paolo per concedersi la cena al sacco in attesa del grande spettacolo. Si assiste al saluto del sole da una posizione eccezionale, con un panorama che spazia dal Mar Ligure a tutto l'arco alpino nord-occidentale. Una volta ammirato il tramonto e contemplata la comparsa della volta celeste, prima di riprendere la via del ritorno sotto le stelle, si scende al Rifugio Parco Antola per godersi un caffè e la crostata di Davide e Linda, lasciando che l'udito, il tatto e l'olfatto aprano le porte alla vera magia di Antola by Night insieme a tutto il nostro team e alle guide''.