Festival Internazionale Le Vie del Barocco: concerti, conferenze e incontri a Genova e non solo. Il programma

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DA Mercoledì09Settembre2026
A Sabato07Novembre2026

Torna a settembre è il titolo di un celebre film del 1961. E settembre, in effetti, è il mese dei ritorni: tra questi, quello del Festival Internazionale Le Vie del Barocco, giunto alla sua trentatreesima edizione, che si svolge a Genova e in altre sedi da mercoledì 9 settembre a sabato 7 novembre 2026.

Ideato, organizzato e promosso sin dalla sua nascita da Collegium Pro Musica, il Festival è diretto artisticamente dal Maestro Stefano Bagliano e propone, anche per il 2026, un ricco e articolato calendario di concerti, conferenze e incontri in luoghi storici e monumentali di Genova e della Liguria.

La trentatreesima edizione del Festival Internazionale Le Vie del Barocco ha ricevuto il patrocinio e il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Liguria e del Comune di Genova, il sostegno della Fondazione De Mari CR Savona e il patrocinio del Municipio VIII Medio Levante.

Il programma, incentrato sulla musica barocca del Diciassettesimo e Diciottesimo secolo, si apre anche al repertorio classico e contemporaneo, con incursioni nella musica antica, nel jazz, nella danza e nelle più diverse forme di contaminazione artistica, proseguendo una linea di ricerca avviata ormai da alcuni anni.

Il filo conduttore dell'edizione 2026 edizione è Scultura: e il suono si fece forma, un tema che intende esplorare il profondo rapporto tra musica e arti plastiche. Il Festival accompagna il pubblico in un itinerario tra chiese, oratori, palazzi, musei e monumenti, mettendo in dialogo le forme scolpite, la materia e la dimensione immateriale del suono. Concerti di alto livello si alterneranno a presentazioni di opere scultoree, conferenze e letture storico-artistiche, in un percorso capace di valorizzare il patrimonio culturale dei territori coinvolti e di restituire nuova vitalità a spazi di straordinaria bellezza.

L’inaugurazione è il 9 settembre a Palazzo Tursi, con il concerto Chi mai provò più barbaro martìre, affidato alla contralto Stefania Balsamo e all’Ensemble strumentale dell’Accademia del Santo Spirito, composto da Alessandro Conrado e Francesco Bergamini ai violini, Fulvia Corazza alla viola e Massimo Barrera al violoncello. Luca Ronzitti al cembalo e alla direzione. Il programma comprende la cantata Lontananza di Antonio Maria Bononcini, i Capricci puerili, op. 1, di Francesco Antonio Pistocchi e La Cleopatra di Giovanni Antonio Giay, cantata per contralto, archi e basso continuo composta nel 1724 e proposta in prima esecuzione moderna.

Fondata a Torino nel 1985, l’Accademia del Santo Spirito si dedica allo studio e all’esecuzione del patrimonio musicale dal Cinquecento al Settecento secondo criteri filologici. Nel corso della sua attività ha riscoperto e presentato opere raramente eseguite, collaborando con importanti direttori, ensemble e festival musicali italiani e internazionali. Con questo concerto, l’Accademia rinnova la propria attività di ricerca e valorizzazione del repertorio barocco italiano, con particolare attenzione alle opere meno note e ai musicisti legati alla corte sabauda.

Secondo appuntamento sabato 12 settembre al Museo Muda di Albissola Marina, dove musica e danza daranno vita alle suggestive Sculture aeree.

Il percorso del Festival continua con recital per clavicembalo, concerti dedicati alla tradizione barocca siciliana, incontri sulle iscrizioni del Chiostro di San Matteo, programmi dedicati al mandolino, alla musica vocale e strumentale, al repertorio mozartiano e alla relazione tra scultura, suono, vita psichica e cura.

Non mancano inoltre proposte dedicate alla musica medievale e rinascimentale, al rapporto tra opera, mito e amore, alle tradizioni colte e popolari del Barocco, nonché prime esecuzioni moderne, prime esecuzioni in Liguria e prime esecuzioni assolute.

La programmazione coinvolge, oltre a Genova, Albissola Marina, Savona, Varazze e Noli, confermando la vocazione del Festival a costruire una rete culturale diffusa e a promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico ligure attraverso la musica.

Il cartellone vede, tra gli altri, la partecipazione di Collegium Pro Musica, dell’Accademia del Santo Spirito, dei Solisti dell’Orchestra Barocca Siciliana, dell’Accademia del Ricercare, dell’ensemble vocale Cantus Januae, dell’Umbria Ensemble, de I Musici di Santa Pelagia e dell’ensemble vocale e strumentale Il Cantiere di Orfeo – Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Alessandria.

Il Festival si conclude sabato 7 novembre al Museo di Sant’Agostino con Galatea e Pigmalione, reading-concert con Mariagrazia Liberatoscioli, voce recitante e testi, e Francesco Zoccali, liuto e tiorba. Un appuntamento conclusivo emblematico, dedicato al mito della scultura che prende vita e al potere trasformativo dell’arte.

Il programma

  • Mercoledì 9 settembre – Genova, Palazzo Tursi, ore 20.30
    Chi mai provò più barbaro martìre. Stefania Balsamo, contralto; Ensemble strumentale dell’Accademia del Santo Spirito. Musiche di Bononcini, Pistocchi e Giay; La Cleopatra di Giay è proposta in prima esecuzione moderna.
  • Sabato 12 settembre – Albissola Marina, Museo Muda, ore 21.00
    Sculture aeree. Erich Oskar Hütter e Aurelia Hütter-Schmid, violoncelli; Tanja Schmid, danza. Musiche di J. S. Bach, Dall’Abaco, Bruch e Vivaldi.
  • Martedì 15 settembre – Genova, Oratorio di Sant’Erasmo di Quinto, ore 20.30
    Un cesello di fantasie cromatiche. Johannes Maria Bogner, clavicembalo. Musiche di Frescobaldi, J. S. Bach e Couperin.
  • Venerdì 18 settembre – Genova, Chiesa di San Donato
    Ore 20.15: presentazione delle opere scultoree a cura di don Carlo Parodi.
    Ore 20.30: Seicento siciliano tra Madonne, santi e diavoli scolpiti, nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Valerio Losito, violino; I Solisti dell’Orchestra Barocca Siciliana. Musiche di A. Scarlatti, Montalbano, Pandolfi Mealli, Aliotti e Pistocchi.
  • Martedì 22 settembre – Genova, Chiostro di San Matteo
    Ore 20.00: conferenza Le iscrizioni delle lapidi del Chiostro di San Matteo, a cura di Ibleto Fieschi.
    Ore 20.30: Tra capitelli e lettere scolpite l’intrecciar dei fiati. I Fiati del Collegium Pro Musica Trio. In collaborazione con l’Ordine degli Architetti.
  • Venerdì 25 settembre – Savona, Chiesa di Sant’Andrea, ore 21.00
    Soffiar, sfregar e pizzicar per devozione. Barocco e Rococò tra arte e musica. Carlo Aonzo, mandolino; Stefano Bagliano, flauto e maestro di concerto; Collegium Pro Musica. Musiche di Valentino, Cecere, Händel, Barbella e Vivaldi.
  • Sabato 26 settembre – Genova, Oratorio di San Filippo
    Suonar per Maria, bellezza scolpita tanto antica e così nuova. Carlo Aonzo, mandolino; Stefano Bagliano, flauto e maestro di concerto; Collegium Pro Musica. In collaborazione con Oratorium OdV e Amici di Paganini.
  • Martedì 29 settembre – Genova, Palazzo Spinola di Pellicceria, ore 17.00
    A colpi di martelletto. Duo Picello Bros, Francesco e Angelo Pepicelli. Musiche di Beethoven, Chopin e Molinelli, in prima esecuzione in Liguria.
  • Venerdì 2 ottobre – Varazze, Oratorio di San Giuseppe, ore 21.00
    Giovanili accenti tra le sculture del Maragliano. Ensemble vocale e strumentale «Il Cantiere di Orfeo» – Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Alessandria. Musiche di Pergolesi, A. Scarlatti, Falconiero e Mancini.
  • Sabato 3 ottobre – Noli, Chiesa di Sant’Anna, ore 21.00
    I gusti riuniti ai piedi dei Cristi processionali. Accademia del Ricercare. Musiche di Corelli, Sammartini, Mancini, Hotteterre e Dall’Abaco.
  • Martedì 6 ottobre – Genova, Monastero di Santa Chiara, ore 20.30
    Januae e Giano bifronte, una scultura leggendaria. Ensemble vocale Cantus Januae, direzione di Luca Dellacasa. Musiche di J. da Bologna, Landini, Azzaiolo, Willaert, Des Prez, Zesso e Machaut.
  • Sabato 10 ottobre – Genova, Chiesa Valdese
    Ore 17.00: conferenza Scultura e suono nella vita psichica e nella cura, a cura di Giuseppe Auriemma.
    Ore 17.30: I personaggi scolpiti del Don Giovanni mozartiano. Quartetto d’archi dell’Umbria Ensemble. Musiche di W. A. Mozart.
  • Martedì 13 ottobre – Genova, Chiesa Valdese, ore 20.30
    Esercizi musici e altre trio forme. Stefano Bagliano, flauto dolce; André Lislevand e Marco Giulio Bagliano, viole da gamba; Franz Silvestri, clavicembalo. Musiche di Telemann, Dieupart, Barrière e Abel.
  • Sabato 17 ottobre – Genova, Chiesa di Santa Maria del Prato, ore 17.00
    Da Didone a Porgy and Bess, amori scolpiti nel tempo. Hakan Şensoy, violino; Corrado Greco, pianoforte. Musiche di Bach, Beethoven, Tartini e Gershwin.
  • Martedì 20 ottobre – Genova, Chiesa di Santa Maria Assunta di Carignano
    Ore 20.00: presentazione delle opere scultoree a cura degli studenti della classe II B dell’IC Montaldo.
    Ore 20.30: Temperar i suoni e la materia. Robert Lehrbaumer, organo. Musiche di Bach, Haydn, Pasquini, Zipoli, Schlee, Muffat e Takács.
  • Venerdì 23 ottobre – Genova, Monastero di Santa Chiara
    Ore 20.00: conferenza Maschere e giganti: la Genova moderna, a cura di Stefania Brunelli.
    Ore 20.30: L’anima colta e popolare del Barocco. I Musici di Santa Pelagia. Musiche di Matteis, Vivaldi, Picchi, Faggioli, Falconiero, Rubino, Vinci e Caresana.
  • Martedì 27 ottobre – Genova, Palazzo Spinola di Pellicceria, ore 17.00
    Sbozza, incidi e intaglia, leviga, canta e balla. Giulio Mandrile, pianoforte, con la partecipazione di Stefano Bagliano, flauto dolce. Musiche di D. Scarlatti, Haydn, Clementi, Liszt e L. Picciano, in prima esecuzione assoluta.
  • Sabato 7 novembre – Genova, Museo di Sant’Agostino, ore 17.00
    Galatea e Pigmalione, reading-concert. Mariagrazia Liberatoscioli, testi e voce recitante; Francesco Zoccali, liuto e tiorba. Musiche di Kapsberger, Castaldi e De Visée.
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