UlisseFest 2026 a Genova: la musica come viaggio, dai concerti all'alba alla notte

Contenuto in collaborazione con UlisseFest

Genova, 02/07/2026.

Dal 9 al 12 luglio 2026, Genova diventa la capitale italiana del viaggio. E del viaggio, in questa edizione dell'UlisseFest, la musica è uno dei linguaggi principali, quella ascoltata all'alba, ballata nei dj set serali, raccontata dentro paesaggi sonori che fanno della scena un atlante.

Tra Isola delle Chiatte, Palazzo Ducale, Palazzo Rosso, Giardini Luzzati e Porto Antico, in quattro giorni si attraversano continenti, stili e generazioni: dall'alt-folk americano alla kora senegalese, dal reggae di Julian Marley alle poliritmie africane raccontate da Federico Sacchi, dai fat beats di Kruder & Dorfmeister alla voce di un violino Stradivari di quasi trecento anni. Ecco una guida agli appuntamenti musicali da non perdere, con orari, luoghi e modalità di accesso.

Concerti all'alba sull'Isola delle Chiatte

L'idea è semplice quanto suggestiva: salire sull'Isola delle Chiatte quando la città dorme ancora e ascoltare musica mentre la luce cresce. Due appuntamenti, due artisti, due geografie sonore lontanissime, alla stessa ora, le 5:30 del mattino.

11 luglio 2026, ore 5.30: Micah P. Hinson in concerto

L'11 luglio sale sul palco dell'Isola delle Chiatte Micah P. Hinson, voce defilata ma riconoscibile dell'alt-folk americano. Nato a Memphis e cresciuto in Texas, Hinson ha fatto di una biografia accidentata una scrittura asciutta, essenziale, profondamente onesta. Torna dopo una lunga assenza con The Tomorrow Man, disco nato tra il Texas e la Spagna dove oggi vive. Sul palco genovese porterà un set raccolto, quasi sussurrato, pensato per il silenzio del mattino: la dimensione ideale per la sua scrittura.

12 luglio 2026, ore 5.30: Seckou Keita in concerto

Il giorno dopo, alla stessa ora e nello stesso luogo, cambia completamente continente. Sull'Isola delle Chiatte arriva il suono della kora di Seckou Keita, musicista senegalese tra i più innovativi, che ha saputo portare questo strumento oltre la tradizione, con uno stile personale e riconoscibile. Insieme a lui Moustapha Gaye, chitarrista che ha collaborato con il Super Étoile de Dakar di Youssou N'Dour. Un dialogo musicale ricco, dinamico e certamente memorabile.

Paesaggi sonori: la musica raccontata

Tra Palazzo Tobia Pallavicino e Palazzo Rosso, l'UlisseFest dedica tre serate a un format che fa della parola e del suono un'unica narrazione. Si chiamano paesaggi sonori ed è uno degli spazi più originali del festival.

9 luglio, Palazzo Tobia Pallavicino, ore 18.30: Africa is a State of Mind di Federico Sacchi

Il viaggio comincia da un disco di svolta: Remain in Light dei Talking Heads, prodotto con Brian Eno, dove art rock, funk e poliritmie africane si intrecciano in un suono teso e vitale. Da lì Federico Sacchi, musicteller, autore e regista, costruisce Africa is a State of Mind: un racconto dal vivo fatto di parole, musica e immagini, dentro l'Africa immaginata che lega tre dischi fondamentali tra il 1976 e il 1980: Africa Brasil di Jorge Ben, Heart of the Congos di Lee "Scratch" Perry e lo stesso Remain in Light. Un viaggio dentro il processo creativo prima ancora che dentro la musica.

10 luglio, Palazzo Rosso - Mentelocale, ore 19: Clan Acustico di Raffaele Costantino

Il podcast-documentario sonoro Clan Acustico, ideato e scritto da Raffaele Costantino, arriva dal vivo a Palazzo Rosso nello spazio Mentelocale. Sul palco si compone una drammaturgia fatta di field recording, materiali d'archivio e storie rimaste ai margini del racconto dominante, in cui l'ascolto diventa una forma di antropologia. È uno spettacolo che dei luoghi prova a restituire ciò che di solito sfugge: il loro paesaggio sonoro.

11 luglio, Palazzo Rosso - Mentelocale, ore 19: Odissea B Side di Alessio Bertallot

Alessio Bertallot porta B-Side dentro il tema del viaggio e ne fa una vera e propria Odissea. Si parte dalla Mongolia e si finisce a Itaca, passando per un'orchestra di pioggia in Giappone, il blues che esisteva già prima del Delta, il naufragio di Amy Winehouse, il vento che canta in Alaska. Una traversata fatta di ascolti, racconti e deviazioni: una mappa disegnata a mano per orientarsi nell'oceano sterminato della musica, quella che la radio, da sempre, sa trasformare in un luogo.

10 luglio, Giardini Luzzati, ore 20:30: Capital Party Live con Andrea Prezioso

Quando cala la sera, il festival cambia ritmo. Il Capital Party Live arriva all'UlisseFest con Andrea Prezioso: due ore di musica che attraversano funk, disco e dance senza indulgere nella nostalgia né nei revival più scontati. In scaletta brani che hanno attraversato epoche diverse. Da Stevie Wonder ai Daft Punk, dagli Earth, Wind & Fire a Bruno Mars insieme a remix e incursioni più attuali. Un dj set pensato per stare sotto cassa, cambiare passo all'improvviso e lasciarsi portare dal ritmo fino all'ultima traccia. In collaborazione con l'Ente Sloveno per il Turismo in Italia e Radio Capital.

9 luglio, Giardini Luzzati, ore 21: Julian Marley in concerto

Vincitore di un Grammy Award nel 2024 e figlio di Bob Marley, Julian Marley porta in scena un reggae che unisce radici profonde e sensibilità contemporanea, spiritualità e impegno civile. Tra chitarra, voce e testi attenti ai temi sociali, a Genova si esibirà insieme alla band The Uprising ai Giardini Luzzati, uno dei principali poli culturali e sociali della città, in un live che attraversa generazioni e linguaggi.

Apertura porte: ore 19 con dj set di Raphael e Rankin Fabio.
Prezzo del biglietto: 15 euro + diritti di prevendita.

Importante: per accedere al concerto è necessario essere in possesso della tessera dei Giardini Luzzati (10 euro, validità 365 giorni), acquistabile online sul sito spazio-comune.org.

10 luglio, Palazzo Ducale, ore 18:30: uno Stradivari in concerto

Quasi trecento anni di storia racchiusi in un violino che continua a viaggiare e a raccontare il mondo attraverso il suo suono. Lo Stradivari Vesuvio 1727 - tra i tesori più preziosi custoditi a Cremona - arriva a Genova nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, con l'archetto del violinista Edoardo Zosi e i racconti di Riccardo Angeloni.

Un incontro tra musica, memoria e viaggio, sulle tracce delle città e degli artisti che questo straordinario strumento ha attraversato nel tempo. In collaborazione con il Museo del Violino e il Comune di Cremona.

10 luglio, AXPO Arena sul Mare - Porto Antico, ore 21.30: Francesco Gabbani in concerto

All'Arena del Mare del Porto Antico, Francesco Gabbani sale sul palco per Porto Antico EstateSpettacolo 2026. Capace di muoversi tra ironia e profondità, il cantautore carrarese costruisce dal vivo un racconto che alterna slanci ritmici e momenti più raccolti. Le canzoni diventano un filo continuo, sostenuto da un dialogo diretto con il pubblico, tra leggerezza e sguardi più lucidi sul presente.

Organizzato da Live in Genova Festival, in collaborazione con UlisseFest.

11 luglio, Piazza delle Feste, ore 20.30: Kruder & Dorfmeister

Da Vienna, Peter Kruder e Richard Dorfmeister tornano in consolle in Piazza delle Feste al Porto Antico per celebrare l'anniversario dello storico album DJ-Kicks con uno show audiovisivo memorabile: un viaggio in cui downtempo, hip-hop e drum and bass si fondono in quei fat beats & smokey grooves che hanno fatto scuola e definito un'estetica.

Opening: Alex Paletta, ore 20:30.

11 luglio, AXPO Arena sul Mare - Porto Antico, ore 21:30: Negramaro in concerto

I Negramaro arrivano all'Arena del Mare al Porto Antico di Genova con 'Una storia ancora semplice', il tour che celebra vent'anni di carriera e il legame con il pubblico, attraversando le hit che hanno segnato la scena italiana. Un ritorno ai festival outdoor dopo dieci anni e, prima di una lunga pausa, un ultimo abbraccio collettivo. Organizzato da Altraonda Festival in collaborazione con UlisseFest.

Quattro giorni in cui la musica diventa il modo più diretto per viaggiare, senza muoversi da Genova.

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