Ex Capo Marina, foto del 2024 ©smart.comune.genova.it
Genova, 15/06/2026.
Entra nel vivo la stagione balneare del Comune di Genova con una doppia importante novità sul fronte della fruibilità del litorale. Lunedì 15 giugno 2026 segna l'apertura ufficiale delle spiagge libere comunali, contestualmente all'attesa ripartenza del compendio demaniale marittimo ex ''Capo Marina'' in Corso Italia. La sindaca, Silvia Salis, ha firmato l'ordinanza che dispone la revoca parziale dell'interdizione all’accesso, al transito e all'utilizzo dell'area di Albaro, precedentemente interdetta per ragioni di incolumità pubblica con il provvedimento n. 414 dell'11 novembre 2025.
La parziale riapertura dell’ex Capo Marina, che restituisce ai cittadini una spiaggia libera strategica per l'intera stagione estiva 2026, dà seguito operativo a quanto anticipato dall'assessore al Demanio marittimo e al Patrimonio, Davide Patrone: i tempi stringenti promessi dall'amministrazione per la prima metà di giugno sono stati rispettati grazie a un'intensa attività di ripristino strutturale. Il nuovo provvedimento sintetizza l'esito dei lavori effettuati nelle ultime settimane, mirati a garantire una balneazione in totale sicurezza e sulla base delle relazioni tecniche, l'amministrazione ha ridefinito il perimetro di accesso a tutela della pubblica incolumità (ai sensi dell'art. 54 del D.Lgs. 267/2000):
A breve, sempre per quanto riguarda l'ex capo Marina, termineranno le procedure per l'assegnazione dello spazio sportivo dedicato al volley, che vedrà la luce entro fine stagione.
In concomitanza con la riapertura di Capo Marina, l'Amministrazione comunale ha varato il piano dei servizi di salvamento e di assistenza per le persone con disabilità su tutto il litorale di competenza. Le aperture e la distribuzione dei servizi seguiranno una precisa programmazione temporale a partire da lunedì 15 giugno:
Per tutte le spiagge comunali elencate, i servizi osserveranno i seguenti orari ufficiali:
«La firma di questa ordinanza e la contestuale pianificazione della stagione balneare rappresentano un impegno politico fermo che abbiamo assunto davanti alla cittadinanza - dice l'assessore alla Casa, Patrimonio e Demanio marittimo del Comune di Genova, Davide Patrone - Consegnare ai genovesi e ai turisti l’ex Capo Marina in tempi utili per l’estate significa riappropriarsi, come collettività, di uno spazio pubblico che rischiava il declino. Abbiamo lavorato senza sosta per coniugare l’imperativo della sicurezza con il diritto inalienabile alla fruizione del nostro mare. Il patrimonio demaniale marittimo è un bene comune e la nostra priorità assoluta è renderlo accessibile, sicuro e realmente inclusivo per tutti e per tutte, abbattendo le barriere e garantendo presidii socio-assistenziali d'eccellenza su gran parte delle nostre spiagge libere. Questo traguardo segna il superamento di una stagione di degrado e l'avvio di una nuova fase di sviluppo, valorizzazione e rilancio strategico dell'intero compendio balneare cittadino».