I popoli del mare e i Fenici, incontro con Marco Ramazzotti

Palazzo San Giorgio Cerca sulla mappa 17.00
Giovedì19Febbraio2026
Evento terminato

La geopolitica applicata all'archeologia. Capire le tensioni di oggi partendo dalla storia, dalla geografia, dall’arte e dall'antropologia di ieri e rovesciare la tradizionale dicotomia tra Oriente e Occidente. Marco Ramazzotti, archeologo e professore all'Università La Sapienza di Roma impegnato negli scavi in Qatar e in Oman, propone questo ribaltamento di prospettiva nell'incontro I popoli del mare e i Fenici in programma giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 17, nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio (via della Mercanzia).

È il nuovo appuntamento de Il mare al centro, un progetto inedito di Teatro Pubblico Ligure creato appositamente per Ports of Genoa - Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, con la direzione artistica di Sergio Maifredi. L'ingresso a Palazzo San Giorgio è libero con prenotazione obbligatoria a info@teatropubblicoligure.it o al numero whatsapp 351 4472182 con orario di risposta dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.

«Chi sono i bellicosi popoli del mare a cui fanno riferimento testi e immagini dell’antico Egitto? Le fonti di cui disponiamo - scrive Marco Ramazzotti - sono orientate dalla vita sicura nelle città-stato, negli stati territoriali o in quelli nazionali protetti - allora come oggi - dalla retorica e dalla propaganda dei governi. Ma se dal Palazzo San Giorgio di Genova eleviamo il nostro sguardo ad osservare una carta del continente euroasiatico, le città diventano punti, le linee dei confini svaniscono e il nostro sguardo non può che ricadere sul Mediterraneo, sul “Mare di Mezzo”». La prospettiva si amplia. «Da lassù - continua - i Popoli del Mare anteposti cronologicamente ai Fenici e agli Etruschi occupano quei mari che segnano il confine occidentale dell’Eurasia. E se poi dirigiamo il nostro sguardo a sud-est del Peloponneso, subito dietro la costa siro-palestinese individuiamo l’Eufrate che discende verso le paludi della Mesopotamia e quasi sembra un cordone ombelicale teso tra la sezione orientale del Mediterraneo e il Golfo Persico, la porzione nord-occidentale del Mare Arabico. Non è necessario scorrere oltre questa mappa per comprendere quanto falsata sia una storia dei Popoli del Mare, dei Fenici e degli Etruschi identitaria ed eurocentrica.

Una storia lineare che pone le origini della civiltà europea nel miracolo greco della democrazia, e quasi esclude l’apporto dell’Eurasia occidentale, dei popoli del mare, dei Fenici e degli Etruschi». «In questa conferenza - conclude - si vuole sperimentare un’altra prospettiva, poiché il diffondersi dei Fenici in occidente si evolve con l’interazione progressiva tra due popoli del mare, non solo quelli adattati alle coste del Mediterraneo orientale, ma anche quelli del Mare Arabico. La relazione tra questi due diversi sistemi culturali, tra questi due distinti ‘nomadi’ del mare tra la fine dell’Età del Bronzo e gli inizi dell’Età del Ferro sta emergendo con la forza nell’ultimo decennio».

Questa prospettiva geostorica e geopolitica è riconoscibile anche in un’opera a carattere manualistico dell’Autore recentemente pubblicata da Mondadori e disponibile alla fine dell’incontro (Archeologia, arte e paesaggio tra Asia e Mediterraneo orientale. Ca. 4500 - 323 a.C.). Nel volume Marco Ramazzotti mostra come l’Asia occidentale e il Mediterraneo orientale non siano due entità separate, ma un unico spazio di interconnessione, attraversato da scambi materiali e simbolici fin dal Neolitico. “Il mare al centro” prosegue con Loredana Sist e “L’Egitto e i due mari” (19 marzo), Sergio Maifredi e “Ulisse, Enea, le rotte sulla scia di Omero” (26 marzo). Informazioni su teatropubblicoligure.it e portsofgenoa.com.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Genova e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->