Accusata dell'omicidio di un anziano cliente, Claudia Draper, una
squillo di lusso, rischia 25 anni di
carcere. La famiglia tenta di farla
dichiarare incapace di intendere
e di volere, ma la donna rifiuta
questa strategia e si affida a un
avvocato d'ufficio, che ne riconosce la lucidità e la determinazione a difendersi. Attraverso un
racconto doloroso e impietoso,
Claudia porta alla luce le ferite
del proprio passato, le dinamiche familiari che hanno segnato
la sua esistenza e gli eventi che
hanno condotto al delitto. Mettendo in discussione l'apparente
normalità della famiglia Draper, lo
spettacolo invita a riflettere sulla
violenza familiare e su quell'orrore quotidiano che spesso scegliamo di non vedere.