In una casa di riposo, Walter e
Fonsia, due anziani accomunati
dalla solitudine e dall'assenza
di legami, si incontrano davanti
a un tavolo da gioco. Walter
decide di insegnare a Fonsia il
Gin, convinto di poter trovare una
piacevole compagnia. Ma l'allieva
si rivela sorprendentemente
abile e, partita dopo partita,
lo sconfigge senza tregua,
incrinando l'orgoglio dell'uomo.
Tra battute ironiche, confessioni
e ricordi, il gioco diventa il
terreno di uno scontro sempre più
acceso, dove riemergono fragilità,
rimpianti e fallimenti.