Torna la Festa del Salame di Cremona, la kermesse che da venerdì 9 a domenica 11 ottobre anima il centro storico della città con degustazioni, showcooking ed eventi alla scoperta dell'eccellenza salumiera italiana. L’ottava edizione della manifestazione propone un ricco viaggio tra i sapori del territorio ed eccezionali attrazioni, come le installazioni artistiche, il maxi Violino di Salame, i debutti del CiokoBurger e del Salame Veg, affiancati dal Villaggio della Mostarda nei giardini di piazza Roma.
«La Festa del Salame di Cremona è un appuntamento di primaria importanza per la valorizzazione dell'eccellenza agroalimentare e della tradizione salumiera della nostra regione» dichiara Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia. «La norcineria lombarda rappresenta un pilastro fondamentale del nostro patrimonio economico e culturale: saper unire la storicità della lavorazione artigianale all'innovazione e all'attrattività turistica è la vera forza di questa kermesse. Regione Lombardia continua a sostenere con determinazione le iniziative capaci di fare rete sul territorio, promuovere la qualità delle nostre filiere e dare il giusto valore all'impegno dei nostri produttori».
«La Festa del Salame rappresenta una vetrina di livello nazionale per la nostra città», sottolinea in una nota il sindaco di Cremona Andrea Virgilio, evidenziando come la presenza di produttori da diverse regioni rafforzi la dimensione culturale ed enogastronomica del territorio. L’Assessore con delega a Commercio, Mobilità e Sport del Comune di Cremona, Luca Zanacchi, sottolinea la presenza durante la kermesse «di produttori provenienti da diverse regioni italiane e questo contribuisce a rafforzare la dimensione nazionale della manifestazione e a fare della città una vetrina dedicata alla qualità e alla cultura gastronomica italiana».
Un legame con l'identità locale ribadito dal Presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, che definisce il salame «una parte fondamentale della storia e della tradizione agroalimentare della nostra terra", mentre il Presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio rimarca il valore del salame e della mostarda come "forti elementi identificativi della comunità per l'unicità della storia e la sapienza della lavorazione".
Il valore del tessuto imprenditoriale viene evidenziato in una nota dal presidente di Confcommercio Cremona, Andrea Badioni, secondo cui «sostenere la manifestazione significa promuovere il lavoro e la professionalità delle imprese che ogni giorno ne custodiscono la tradizione». Per Massimo Rivoltini, presidente regionale di Confartigianato Alimentazione, giungere all'ottava edizione dimostra la capacità di costruire «un appuntamento in grado di crescere costantemente, che è sia una grande celebrazione popolare sia un momento di riflessione sul futuro dell'artigianato agroalimentare». A tracciare la sintesi della filiera è infine Ernesto Zaghen, consigliere della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, che ricorda come «dietro ogni singola fetta ci sia una filiera agricola d'eccellenza fatta di cura, rispetto dei disciplinari e forte legame con la terra, a garanzia di qualità, tracciabilità e sostenibilità».
La kermesse è anche un’occasione per assaporare diversi vini locali e non solo. «Gli appassionati dei prodotti tipici come vino e salumi amano ritrovare i prodotti preferiti nelle piazze per gustarli e scoprire le novità. Crediamo in questo progetto e lo sosterremo con convinzione proponendo l’abbinamento ideale al Lambrusco Mantovano DOC e gli accostamenti più insoliti ma altrettanto interessanti ai vini dei Colli Mantovani», evidenzia in una nota il presidente di Vini Mantovani, Gian Andrea Virgili, consorzio partner della manifestazione fin dalla prima edizione.
A tratteggiare la ricchezza del programma è infine Stefano Pelliciardi, amministratore di SGP Grandi Eventi, sottolineando come la manifestazione torni «con tante conferme e tantissime novità, dalle installazioni pop come il violino di salame in omaggio alla città, ai grandi ospiti della gastronomia come Luca Terni e lo chef Andrea Impero, fino a sfide del gusto e proposte vegane. Un palinsesto variegato e corposo, pensato per soddisfare l'ampio pubblico che ogni anno riempie il centro di Cremona».
La manifestazione è promossa da Confcommercio Provincia di Cremona, Confartigianato Imprese Cremona e Libera Associazione Agricoltori Cremonesi e vanta il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Comune di Cremona, Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Confartigianato Imprese Alimentazione e Confartigianato Imprese Lombardia. È organizzata da SGP Grandi Eventi in partnership con Panificio Cremona Italia e in collaborazione con Istituto di Istruzione Superiore Luigi Einaudi, Villaggio della Mostarda e Fipe.