La voce del café chantant rivive in “La sciantosa”, con Serena Autieri. Al centro Elvira Donnarumma, “‘A capinera napulitana”, artista anticonformista della Napoli d’inizio Novecento, amata da Eleonora Duse e Matilde Serao. Autieri attraversa brani celebri e pagine rare, da “‘A tazz’ e cafè” a “Reginella”, fino a canzoni quasi perdute, legate a un mondo che sembra arrivare dal suono lontano di un grammofono. Una figura di donna e d’artista torna in scena con eleganza, temperamento e forza popolare. Lo spettacolo rilegge la stagione dei café chantant come luogo di libertà, mestiere e invenzione scenica. Donnarumma è il segno di una femminilità moderna, capace di stare sul palco senza chiedere permesso. Canzone, teatro e memoria si intrecciano in un percorso che restituisce il colore di un’epoca e la sua energia contraddittoria. Serena Autieri porta questa materia dentro una forma musicale raffinata, sostenuta dalla forza narrativa del testo di Vincenzo Incenzo. Ne nasce un omaggio vivo alla canzone napoletana e alle donne che ne hanno scritto la storia.