Il programma, con musiche di Francesco Di Fiore, Mario Castelnuovo-Tedesco, Vito Nicola Paradiso, Francesco Bortoluzzi/Morricone, Francesco Lomuscio, Francesco De Santis/Rota, offre uno spazio di attraversamenti sonori, dove la musica classica incontra il cinema, si lascia contaminare e prende nuove direzioni. Il Trio Rospigliosi è protagonista di un concerto che si muove con naturalezza tra omaggi, fantasie e visioni. Il programma è pensato come un racconto fluido, capace di intrecciare la solidità della tradizione con l’immaginario cinematografico, alternando pagine storiche a composizioni contemporanee, prime esecuzioni assolute e riletture sorprendenti. Le chitarre e il pianoforte dialogano, si inseguono e si fondono, dando vita a un viaggio che parte dai virtuosismi di Mario Castelnuovo-Tedesco e arriva alle evocazioni senza tempo di Ennio Morricone e Nino Rota. Ogni brano diventa una scena, ogni passaggio una transizione, come se la sala da concerto si aprisse sul grande schermo senza bisogno di immagini. Il risultato è un mosaico sonoro che celebra l’arte della contaminazione, un ponte tra mondi diversi ma profondamente affini, capace di regalare emozioni intense e melodie che restano. Sul palco Mattia Dugheri e Lapo Vannucci alle chitarre, insieme a Luca Torrigiani al pianoforte, guidano il pubblico in questo percorso tra memoria e invenzione.