Il programma propone un affascinante percorso attraverso epoche, culture e linguaggi differenti, accomunati dal tema della danza e dalla capacità della musica di evocare atmosfere, personaggi e immagini.
Si apre con i Cinque pezzi di Dmitrij Šostakovič, una raccolta di brevi miniature caratterizzate da grande varietà espressiva.
Con la Suite op. 71 di Moritz Moszkowski si entra nel raffinato mondo della danza di fine Ottocento. La scrittura elegante e virtuosistica del compositore polacco rivela una straordinaria cura melodica e ritmica, attraverso una successione di danze dal carattere brillante e coinvolgente.
La celeberrima Danse macabre op. 40 di Camille Saint-Saëns introduce invece un'atmosfera fantastica e grottesca.
Il viaggio prosegue verso l'Argentina con il tango Por una cabeza di Carlos Gardel, uno dei brani più conosciuti della tradizione tanguera. La melodia appassionata e malinconica racconta, attraverso la metafora delle corse dei cavalli, il desiderio, la passione e la fragilità dei sentimenti.
Il programma approda infine nella Spagna di Manuel de Falla, con due pagine di straordinaria intensità. La Danza spagnola da La vida breve è animata da ritmi, colori e inflessioni del folklore andaluso, mentre la Danza rituale del fuoco, tratta da El amor brujo, conduce in un'atmosfera ancestrale e magnetica. Il ritmo ostinato e l'energia crescente evocano un rito di purificazione attraverso il fuoco.