La storia affascinante e controversa di Glenn Gould, uno dei pianisti più geniali e radicali del Novecento, nello spettacolo GLENN. Una variazione. Testo finalista al Premio Hystrio 2022 firmato da Jonathan Lazzini, con la regia di Mario Scandale e la straordinaria interpretazione di Giovanni Franzoni, questa produzione porta in scena un monologo intenso costruito in 32 variazioni drammaturgiche, proprio come la celebre opera di Bach. Attraverso il confronto tra le sue due storiche incisioni delle Variazioni Goldberg, distanti ventisei anni l'una dall'altra, lo spettacolo indaga la trasformazione del corpo, del suono e del pensiero nel corso del tempo. Perché Gould, al culmine del successo, decise di abbandonare per sempre i concerti dal vivo per rifugiarsi nell'isolamento dello studio di registrazione? In un'epoca come la nostra, ossessionata dall'esposizione continua e dalla presenza visibile ad ogni costo, il suo gesto radicale di sottrarsi al pubblico diventa una provocazione sorprendentemente attuale e controcorrente. Tra ricerca ossessiva della perfezione, fragilità umana e il desiderio di far parlare solo la musica, verrete immersi in una riflessione profonda sulla possibilità di esporsi e di essere davvero presenti oggi. Lo spettacolo rientra nell’ambito del festival dedicato alle arti performative contemporanee APP Ascoli Piceno Present, arrivato alla sua XI edizione.