Tra fine ‘800 e metà ‘900 a Parigi la musica vive un momento di straordinaria vitalità. Attraverso la ricerca timbrica i compositori possono creare mondi ideali (Debussy) o viaggiare nel tempo (Ravel), ma anche (Rodrigo) di sognare dalla Francia la patria lontana attraverso il suono della chitarra. Ad accompagnarci in questo viaggio è una delle tredici Istituzioni Concertistico-Orchestrali italiane riconosciute dal Ministero della Cultura che, superato ormai il mezzo secolo di vita, svolge un’intenza attività sul territorio regionale e nazionale per e con le più prestigiose organizzazioni musicali, guidata da celebri direttori e affiancando solisti di fama mondiale. Come in questo concerto dove, nel viaggio ideale nel tempo e nello spazio, troviamo Anabel Montesinos, la più giovane vincitrice del prestigioso concorso Francisco Tárrega, virtuosa forte ormai di successi raccolti in tutto il mondo.