Food Milano - Venerdì 21 aprile 2017

Ristoranti sudamericani: Don Juanito, sapori delle Ande a Milano

di Simone Zeni
Pulpo, empanadas e ceviche

Milano - È nato nel 2003 come tavola calda, divenuto poi bistrot del noto argentino Don Juan, oggi è cresciuto e si propone alla clientela come ristroante andino. Così, in un ambiente dall'arredamento essenziale che scalda il cuore e invita al viaggio (scenografico il bancone che mima la catasta di legno di una estancia nelle campagne di Buenos Aires), è possibile assaporare una cucina variegata che interpreta la tradizione del Sudamerica millenario, con le ricette che si incontrano lungo tutta la catena montuosa delle Ande.

Da Don Juanito, a pochi passi da Porta Romana, si possono gustare mais, platano, pesce, legumi e cereali, a cui si affiancano ingredienti originali e rari come il peperoncino rocoto. E se la carne è d'alta qualità e offerta nei tagli più pregiati ed inusuali (da provare il diaframma), c'è da sottolineare come questo locale non si fermi alla classica proposta gastronomica dei paesi meridionali del Nuovo Mondo, ma vengano offerti anche piatti dai gusti esotici e delicati, come il ceviche e la causa.

Lo chef Alex è infatti originario della zona montuosa di Ancash, in Perù, e prima di arrivare in Italia ha avuto numerose esperienze tra l’Argentina e il suo paese. Un background che gli ha permesso di trovare in Diego Muzzi, patron del ristorante ed ex chef del Don Juan con esperienze anche da Gordon Ramsey in Inghilterra e da Pietro Leemann al Joia, il suo partner ideale. Gli imperdibili? Il Pulpo a la parilla, il Ceviche di ricciola, il Bife de Chorizo, la Feijoada Carioca.

Chiuso il sabato a pranzo e la domenica, la spesa media a persona da Don Juanito è di circa 50 euro.

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