Il Cantico delle Creature: la natura e il divino, locandina
Mentre Milano si accende di luci e colori in vista delle festività natalizie, lo Spazio Teatro No’hma (via Orcagna 2, Milano) rinnova uno dei suoi appuntamenti più amati, Un Dono alla città di Milano.
No’hma esce dallo spazio teatrale per donare bellezza e meraviglia alla città in festa: giovedì 18 dicembre 2025 alle 20.30 l’Auditorium dell’Università Iulm (via Carlo Bo 7) è il palcoscenico del Cantico delle Creature: la natura e il divino: un viaggio tra musica, parola e spiritualità alla scoperta del legame profondo tra uomo e natura, accompagnati dalle lodi del Cantico delle Creature di San Francesco, giunto quest’anno al suo ottocentesimo anniversario.
Il Cantico è il primo testo in volgare che ci viene trasmesso nella sua completezza, scritto da San Francesco nel 1225. Si tratta di una lode, dunque pensato per essere cantato. Per la prima volta, durante Il Cantico delle Creature: la natura e il divino viene proposta al pubblico una ricostruzione musicale del Cantico, basata su una nuova interpretazione delle sue fonti più antiche, partendo dalle liturgie che risuonavano nei monasteri del XIII secolo, all’epoca di Francesco e dei suoi seguaci.
L'Ensemble Micrologus si esibisce insieme all’attore e doppiatore Claudio Moneta in uno spettacolo che restituisce il senso di sacralità gioiosa del Cantico: un inno alla natura e alla bellezza del creato.
A quella di San Francesco si aggiungono le voci di Ildegarda di Bingen, mistica benedettina e antesignana delle scienze naturali, e di Raimondo di Sabunde, teologo che nel suo Liber Creaturarum riconobbe nella natura stessa una rivelazione divina. Un rapporto, quello tra uomo e natura, caro anche a Papa Francesco che ha evidenziato, nella sua enciclica del 2015 Laudato sì, la necessità di prendersi cura del nostro pianeta, la nostra casa comune, riportando al centro del dibattito mondiale un tema allo stesso tempo attuale e antico.
A unire tutti questi elementi sarà la regia firmata da Marco Rampoldi, che restituisce al pubblico un’esperienza poetica e immersiva, dove musica e parola diventano dialogo fra l’uomo e il mistero della creazione.
Come per tutti gli spettacoli dello Spazio Teatro No’hma, l'ingresso è gratuito previa prenotazione on line obbligatoria. Ulteriori informazioni via email.