La Festa della Musica di Torino cerca idee: aperto il bando per l'assegnazione di contributi

La Festa della Musica di Torino cerca idee: aperto il bando per l'assegnazione di contributi

Musica Torino Martedì 4 febbraio 2020

© Pixabay

Torino - Idee per una Festa della musica davvero speciale? In attesa del 21 giugno a Torino, potete darvi da fare. È stato infatti approvato in Giunta il Bando pubblico per l'assegnazione di contributi per la realizzazione della Festa Internazionale della Musica per 2020.

Celebrata in tutto il mondo, la Festa Internazionale della Musica nasce nel 1982 in Francia. A Torino la prima Festa - promossa dal Ministero dei Beni e Attività Culturali, che ha creato un circuito di città italiane, di cui il capoluogo piemontese fa parte, è stata organizzata nel 1996.

Obiettivo della rassegna è coinvolgere gli artisti e il pubblico in una grande kermesse dove si suona e si ascolta musica insieme, per le strade e in spazi non canonici, senza limiti di età, genere sonoro, livello tecnico e professionale.

Come dovrà essere il progetto

Il progetto, selezionato con il bando, dovrà prevedere nella giornata del 21 giugno 2020 e nel fine settimana più vicino a tale data, una serie di eventi e iniziative di natura musicale e aggregativa a fronte di un sostegno economico pubblico quantificato fino a un massimo di 20mila euro, contributo che verrà erogato in seguito alla sottoscrizione di una convenzione tra la Città e il vincitore dell’avviso. Il costo totale dell’iniziativa però non potrà essere inferiore a 25mila euro: il proponente, infatti, avrà l’obbligo di sostenere l'evento con un finanziamento in proprio pari ad almeno 5mila euro.

La Festa Internazionale della Musica dovrà valorizzare il ricchissimo tessuto musicale cittadino formativo e performativo (enti territoriali, istituzioni pubbliche, scuole a indirizzo musicale, scuole private, accademie di cultura, etichette discografiche, riviste, case di editoria, emittenti radiofoniche e associazioni) ed essere realizzata in luoghi o quartieri ritenuti ‘strategici’ come spazi pubblici all'aperto, vie, piazze e aree verdi della città. Nella programmazione, inoltre, sarà possibile prevedere attività commerciali accessorie e funzionali purché non prevalenti sulle culturali.

L'evento sarà aperto a tutti: dilettanti e professionisti, associazioni amatoriali (come cori e bande), insegnanti, autori di programmi, deejay, gruppi e solisti e, in generale, a chiunque abbia un progetto o voglia semplicemente condividere la propria passione con altri. L'organizzatore, quindi, si impegnerà a promuovere la pratica musicale dal vivo senza fine e spirito lucrativo. È fondamentale che le esibizioni siano a libero accesso per il pubblico e la partecipazione alla ‘Festa’ dei musicisti sia gratuita.

Chiunque vorrà esprimersi in ambito sonoro e chiederà di aderire al progetto, rispettando le regole organizzative e di sicurezza, avrà diritto a trovare accoglienza nel programma

Il bando è consultabile sul sito della Città. Le proposte dovranno pervenire - utilizzando la modulistica predisposta - entro 45 giorni a partire dal 4 febbraio 2019.  La valutazione sarà effettuata da una Commissione appositamente costituita  - all'interno della Direzione Decentramento, Servizi Culturali e Amministrativi, Area Attività Culturali - che verrà nominata alla scadenza dell’avviso.

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