Scuola Holden: via al primo corso di laurea in scrittura. Con un Festival e un'intelligenza artificiale - Torino

Cultura Torino Martedì 22 ottobre 2019

Scuola Holden: via al primo corso di laurea in scrittura. Con un Festival e un'intelligenza artificiale

© Daniela Minuti

Torino - È iniziata l’università anche allaScuola Holden di Torino. Via infatti martedì 22 ottobre alla Accademy, il primocorso di Laurea in scrittura in Europa, che prenderà vita alla scuola torinese e i cui iscritti, alla fine del percorso vedranno riconosciuto un titolo di studio equipollente a una laurea al DAMS.

Un anno speciale per la Scuola Holden, che si avvia con il classico appuntamento di inizio, Holden Start, dal 22 al 31 ottobre. Sarà un festival della narrazione che vedrà protagonisti sul palco del General Store, l’aula magna della scuola, professionisti in arrivo da tutti gli ambiti dello storytelling: ci saranno sceneggiatori, conduttori radiofonici, registi, scrittori, direttori d’orchestra, reporter. Ciascuno racconterà la propria esperienza e il proprio mestiere, accomunato da un’origine molto simile, l’obiettivo di trovare una storia, esplorarla a fondo, affrontarla e raccontarla come nessuno ha mai fatto. Non importa se si è scrittori, social media manager o sceneggiatori: il gesto è lo stesso, quello di restituire il mondo trasmettendo al contempo agli altri qualcosa di se stessi.

Perfezionare la scrittura e studiarla in tutte le sue forme, questo infatti lo scopo del corso Accademy, che prevedrà un writing program con sette discipline differenti, utili a elaborare storie. Armonia, Design della Mente, Instabilità, Figure, Sequenze, Intensità, Linguaggi.

Il 22 ottobre si partirà alle 11.00 con l’ascolto dell’inno ufficiale della Scuola Holden, composto per l’inaugurazione di Academy da Nicola Campogrande, direttore artistico del festival MITO SettembreMusica, che verrà eseguito dal vivo da un’orchestra di diciannove fiati del Conservatorio di Torino.

Poi salirà sul palco Breat Easton Ellis, che dialogherà con Martino Gozzi a partire dal suo ultimo romanzo Bianco (Einaudi). Segue la scrittrice Elena Varvello, vincitrice del Premio Settembrini e del Premio Bagutta Opera Prima, il cui ultimo libro, La vita felice, è stato pubblicato da Einaudi nel 2016. Si proseguirà poi nel pomeriggio con l’intervento di Eskhol Nevo, vincitore del Book Publisher’s Association’s Golden Book Prize. Proprio in questi giorni Nanni Moretti sta girando un film tratto dal suo Tre piani, pubblicato in Italia da Neri Pozza. Concluderà la prima giornata il direttore d’orchestra e compositore Nicola Campogrande, con una lezione sulla musica.

Si prosegue il giorno seguente con Jacopo Romei, agile coach che parlerà di rischio;  dopo di lui salirà sul palco il fumettista Leo Ortolani, autore della famosa serie a fumetti Rat-Man, uscito di recente in libreria con la graphic novel Cinzia. La giornata terminerà con l’intervento del filosofo Emanuele Coccia, autore del saggio La vita delle piante. Metafisica della mescolanza (il Mulino); nella sua lezione, dal titolo Dentro al bozzolo, esplorerà il tema della metamorfosi.

Durante Holden Start gli studenti incontreranno anche i nuovi Maestri dei College: lo scrittore Nicola Lagioia, dal 2016 direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, sarà alla guida del College Scrivere e farà lezione il 24 ottobre. Dopo di lui toccherà al maestro di Serialità, lo sceneggiatore e autore televisivo Stefano Bises, che negli ultimi anni ha lavorato alle serie La squadra, Distretto di polizia, Squadra antimafia, Il capo dei capi, Tutti pazzi per amore, Questo nostro amore, È arrivata la felicità e La mafia uccide solo d’estate e ai film Contromano, La vita facile e L’ultimo padrino. Il maestro di Cinema sarà il regista Claudio Giovannesi, autore dei documentari Fratelli d’Italia e Wolf e dei film Alì ha gli occhi azzurri e Fiore, che è stato in concorso nella sezione Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes. Nel 2019 ha diretto La paranza dei bambini, tratto dal romanzo di Roberto Saviano e scritto da Giovannesi insieme a Saviano stesso e a Maurizio Braucci: con questa sceneggiatura hanno vinto l’Orso d’argento al Festival di Berlino 2019.

Ci saranno inoltre le lezioni del conduttore radiofonico Linus, della sceneggiatrice e scrittrice Ludovica Rampoldi, del giornalista Paolo Rumiz, autore di svariati reportage e racconti di viaggio, di Paolo Iabichino, maestro di Story Design, direttore creativo di Ogilvy&Mather Italia, scrittore e autore pubblicitario, e di Björn Larsson, nuovo maestro di International, il College pensato per allievi stranieri. Marinaio e viaggiatore, Larsson si è fatto conoscere dal pubblico italiano ed europeo con La vera storia del pirata Long John Silver, ha pubblicato quindici romanzi e fino al 2018 ha insegnato Lingua e letteratura francese all’Università di Lund.

Tra gli scrittori, parteciperanno a Holden Start anche il messicano Juan Pablo Villalobos, autore di romanzi che raccontano il mondo dei narcotrafficanti, Fabio Geda, appena uscito con Una domenica (Einaudi), il preside Alessandro Baricco, e Marco Rossari insieme a Veronica Raimo, che faranno un intervento a partire dal loro ultimo libro Le bambinacce (Feltrinelli).

Sono in programma anche le lezioni del “bibliopatologo” Guido Vitiello, che tiene una rubrica di posta sulle perversioni culturali legate ai libri per la rivista Internazionale, e sarà in grado di suggerire come curare ogni tipo di patologia con l’aiuto della lettura; l’ultimo incontro del 31 ottobre sarà con la cantante e attrice Margherita Vicario, che ha recitato in diverse produzioni televisive italiane e ha pubblicato il disco Minimal Musical nel 2014, oltre a diversi singoli e videoclip.

Accanto ad Academy, alla Scuola Holden resta valido il classico percorso di studio biennale della Scuola, che da quest’anno si chiamerà Original. Sarà come sempre diviso in College focalizzati sui mestieri della narrazione: Cinema, International, Scrivere, Serialità e Story Design. Un unico scopo, formare narratori capaci di raccontare il mondo e di provare a cambiarlo, scontrandosi con la complessità del presente. I canali si sono moltiplicati, i gruppi sociali si stanno polarizzando e il discorso pubblico si è fatto più aggressivo. «Chi sceglierà di raccontare per mestiere sarà chiamato a prendere posizione, a tentare di scatenare una piccola rivoluzione nonviolenta: quella di un nuovo umanesimo – raccontano alla Holden  - Partire dall’uomo, come sei secoli fa, quando iniziammo a specchiarci in noi stessi, invece che nel complicato insieme delle speculazioni teologiche, alla ricerca della verità. L’intento della Scuola è quello di agire da anticipatori, da provocatori silenziosi. Un intento evidente fin dal nuovo motto della Holden: Contemporary Humanities».

Durante le lezioni di Academy, in collaborazione con IBM, la Scuola Holden inaugura un progetto innovativo per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per affiancarsi agli studenti, facilitare lo studio e offrire nuove opportunità di apprendimento.

Una selezione di contenuti, testi e voci verranno raccolti durante le lezioni e saranno analizzati usando il meglio delle tecnologie a disposizione ed esplorati attraverso mappe concettuali navigabili, realizzate con i servizi Watson Discovery.

L’obiettivo è quello di ampliare le opportunità di conoscenza e di apprendimento servendosi dell’intelligenza artificiale per analizzare qualsiasi tipo di contenuto, testi, romanzi, racconti e spiegazioni, ma anche immagini, foto e registrazioni sonore.

Durante i tre anni di Academy, IBM Watson Discovery applicherà le ultime scoperte nell’ambito del machine learning, comprese le capacità di elaborazione del linguaggio naturale, e potrà essere “addestrato” per analizzare qualsiasi tipo di informazione.

L’intelligenza artificiale di IBM si affiancherà agli studenti, elaborerà le lezioni e ciò che gli studenti scriveranno e produrrà delle mappe concettuali. «Se il punto di partenza è straordinario – aggiungono dalla Holden - quello di arrivo è esaltante e misterioso allo stesso tempo: nessuno può prevedere cosa l’intelligenza aumentata potrà produrre durante il corso, sulla base dei dati raccolti». In attesa di leggere le storie che i primi laureati in scrittura produrranno con l’aiuto della tecnologia, per i non studenti resta la possiblità di partecipare a Holden Start: il programma è online, per le prenotazioni è possibile rivolgersi al numero 011 6632812 (la prenotazione è obbligatoria e garantisce l’ingresso fino a esaurimento posti).

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