Cultura Torino Mercoledì 20 marzo 2019

Giornate Fai di Primavera 2019 a Torino e in Piemonte: luoghi aperti e orari

© Alessandra Chiappori

Torino - Sabato 23 e domenica 24 marzo tornano anche a Torino e in tutto il Piemonte le Giornate Fai di Primavera. Occasione per festeggiare l’arrivo della bella stagione e per tuffarsi nella bellezza che da nord a sud percorre l’Italia. Tanti gli appuntamenti del calendario Giornate Fai di Primavera in Piemonte e nella città di Torino: su tutto il territorio nazionale saranno oltre mille i luoghi aperti, per un totale di 430 località.

Alla scoperta di perle di storia e cultura spesso insospettabili, turisti e non solo potranno riappropriarsi di Palazzo Chiablese e dell’Archivio di Stato per esempio, con un percorso inedito che inseguirà le dimore dei Savoia. Sarà la Passeggiata del Re (orari: sabato: 10:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:00, domenica: 10:00 - 18:00), alla scoperta di quella “città in forma di palazzo”, come nel 1753 Giovanni Gaspare Craveri definiva parte di quello che oggi conosciamo come i Musei Reali di Torino. Con la visita guidata per le Giornate Fai si ripropone l’unitarietà originaria del Palazzo Reale dell’epoca, in un inedito percorso attraverso i luoghi simbolo della dinastia sabauda a Torino. Le suddivisioni amministrative seguite alla fine della monarchia hanno fatto dimenticare l’articolata connotazione del complesso palatino ma, attraverso passaggi interni, un tempo il sovrano poteva andare dalla Chiesa di San Lorenzo sino alla Cavallerizza Reale senza mai uscire dal complesso: un percorso attraverso appartamenti dorati, severi uffici, luoghi sacri e di loisir che componevano il grande centro residenziale e amministrativo sabaudo.

Altra novità torinese del 2019 sarà la Palazzina Marone Cinzano (Sabato: 10:00 - 18:00, domenica: 10:00 - 18:00), aperta in via straordinaria dal Centro Congresso Unione Industriale di Torino. Sontuosa dimora appartenuta a una delle più facoltose famiglie della nobiltà piemontese, nacque come Palazzina Maffei di Boglio e fu costruita a partire dal 1876 su un terreno che il Marchese Annibale Maffei acquistò alla soppressione dell’antica Piazza d’Armi .Il progetto dell’Ing. Bollati coniuga il gusto tardorinascimentale e barocco italiano con spunti di gusto francese, in un piacevole insieme di architettura eclettica. I Maffei la abitarono per oltre 25 anni. Alla morte del Marchese Annibale, la villa con il terreno circostante e le scuderie vennero vendute per 440.000 lire al Conte Alberto Marone Cinzano che ne fece dimora della famiglia e luogo di raffinati incontri mondani del primo Novecento. Abitata per più di cinquant’anni dai Marone Cinzano, nel 1954 l’erede Enrico, cedette la proprietà ad una immobiliare costituita a tale scopo dall’Unione Industriale di Torino.

A Torino saranno visitabili anche il Complesso Monumentale di San Filippo Neri (Sabato: 10:00 - 18:00, domenica: 10:00 - 18:00), la Chiesa di Santa Chiara (Sabato: 10:00 - 18:00, domenica: 10:00 - 18:00), edificio settecentesco nato per ospitare le clarisse con elementi guariniani e juvarriani, e ancora il Mastio della Cittadella (Sabato: 10:00 - 18:00, domenica: 10:00 - 18:00), unico esempio superstite della cittadella fortificata cinquecentesca che Torino, capitale dello stato, aveva costruito per difesa. Il Mastio segna ancora oggi l’antico accesso alla cittadella, dal 1896 ospita il Museo Storico Nazionale di Artiglieria.

Tante le occasioni per gite fuori porta, da Rivoli, con la Collegiata di Santa Maria della Stella e la Casa del Conte Verde, nonché la Chiesa di Santa Croce e il Ninfeo del Castello, a Masino, con il suo parco e Castello, a Caravino, a Reano con il Museo della Cappella della pietà. E ancora, la Chiesa della Madonna di Misericordia a Carignano insieme alla Chiesa Spirito Santo, Pont Canavese con il Museo della plastica, un luogo unico in Italia. Carmagnola avrà la Chiesa di San Giovanni Decollato, Castagnole Piemonte quella di San Bernardino, che torna anche a Pancalieri. Altri edifici religiosi a Piobesi, con la Chiesa Spirito Santo e quella di Santa Maria di Doblazio. A Pont-Canavese sarà visitabile anche la Centrale idroelettrica, il Battistero di San Giovanni e Pieve di San Lorenzo sarà aperto a Settimo Vittone, così come a Villastellone lo sarà la Chiesa di Santa Croce, così si chiama anche l’edificio visitabile a Vinovo. Ancora chiese, la parrocchiale di San Siro Vescono e San Giovanni Battista, rispettivamente a Virle Piemonte e Villastellone.

Ma il Fai non sarà solamente Torino e Città Metropolitana: varie e ricche le occasioni in tutto il Piemonte, per scoprire basta visitare il sito delle Giornate Fai di Primavera, e lasciarsi contagiare dalla bellezza.

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