Marina Alessi
Lunedì 16 ottobre 2023, alle 20.30, al Teatro Filodrammatici di Milano (piazza Paolo Ferrari 6) ripartono le provocazioni ideate e curate da Elisa Greco con la sedicesima edizione del format La Storia a Processo!. Anche per questa edizione sono chiamate a processo personalità che hanno fatto la Storia per il loro pensiero e le loro azioni e che, tuttavia, ancora oggi sono fortemente al centro dell’attenzione: un’occasione per suscitare nel pubblico, nel suo ruolo di giuria popolare, dubbi e giudizi, che si tramutano in verdetto.
Per il primo appuntamento è chiamato al confronto Cesare Beccaria, considerato tra i precursori del Diritto penale moderno: nella sua opera più celebre, Dei delitti e delle pene (1764), ha infatti analizzato temi controversi, come la pena di morte, la tortura e la custodia cautelare, ancora oggi al centro del dibattito.
Sul palcoscenico, introdotti da Elisa Greco, salgono il presidente vicario del Tribunale di Milano, Fabio Roia, come presidente della Corte; l’avvocata penalista Roberta Guaineri come Pubblico Ministero, mentre all’avvocato penalista Umberto Ambrosoli è assegnato il compito di sostenere la difesa. Al centro della scena c'è Ferruccio de Bortoli, presidente della Fondazione Corriere della Sera, a cui spetta il compito di esprimere il pensiero filosofico di Cesare Beccaria.
Testimoni di difesa e di accusa sono rispettivamente Alessandro De Nicola, avvocato e presidente di The Adam Smith Society, e Corrado Del Bo’, professore ordinario di filosofia del Diritto dell’Università di Bergamo. Con la partecipazione di Giovanna Sanza, founder e ad di Ca’ Zampa, nel ruolo Giulia Beccaria.
Da segnalare inoltre il prezioso intervento di uno dei massimi esperti a livello internazionale di Cesare Beccaria, Philippe Audegean, professore ordinario Dipartimento di Filosofia Sorbonne e autore del libro Violenza e Giustizia: Beccaria e la questione penale. Al pubblico in sala, nel ruolo di giuria popolare, il verdetto finale.