Dal 7 settembre al 29 ottobre 2023 torna a
Milano il Festival Humus, la manifestazione
culturale che porta spettacoli, laboratori e
incontri nel territorio del Parco Lambro,
coinvolgendo le comunità locali e promuovendo l'inclusione
sociale.
Il festival, organizzato dalla Compagnia Alma
Rosé, in collaborazione con Cascina
Biblioteca, la Fondazione Exodus ed
Educatori senza Frontiere Onlus, si propone
di fertilizzare questi luoghi ricchi di storie e di
diversità, farli conoscere alla città come esempi di ricchezza e di
trasformazione. La seconda edizione del festival si concentra sulla
trasversalità dei pubblici, con spettatori di età,
provenienze sociali e culturali diverse, tipologie differenti,
disabili, adulti, giovani, bambini e terza età. Inoltre, sono stati
scelti quattro ambiti di approfondimento: il mondo della terza età,
la disabilità, la questione ambientale e l'educazione alla
politica dei bambini e delle nuove generazioni.
La programmazione prevede spettacoli e performance
rigorosamente all'aperto, nella cornice suggestiva del
Parco Lambro, in mezzo ai caseggiati di via Rizzoli e nella sede
della Fondazione Exodus. Tra le proposte artistiche sono da
segnalare: Il Fanciullino, una produzione
di Dionisi/Campsirago Residenza che indaga l’amore nella terza età;
E riapparvero gli animali del Teatro
delle Ariette, un testo che vuole riflettere sulla pandemia e sui
comportamenti che ha provocato; Fish &
Bubbles di Michele Cafaggi, uno spettacolo dedicato
ai più piccoli. Della Piccola Accademia delle arti viene invece
presentato Cascina Pinocchio, in
collaborazione con Alma Rosé, portato in scena da educatori, attori
abili e diversamente abili, ispirato al grande classico di
Collodi.
Di seguito il programma completo del Festival
Humus 2023 (tutti gli spettacoli della rassegna sono a
ingresso gratuito con prenotazione on line
obbligatoria).
Giovedì 7 settembre
- 19.00, WeMi Rizzoli, via Rizzoli 47 - Fish &
Bubbles, di e con Michele Cafaggi, regia Ted
Luminarc. Un pescatore della domenica è perseguitato da una
nuvoletta dispettosa che lo innaffia ovunque vada; ma non c'è
nulla da temere lui non si dispera, lui è fatto di sapone e i suoi
pensieri sono bollicine colorate.
Venerdì 8 settembre
- 20.30, Fondazione Exodus, viale Marotta 18/20 - E
riapparvero gli animali, di e con Paola Berselli e
Stefano Pasquini. In un futuro distopico, una donna di 70 anni si
trova a confrontarsi con la realtà di un mondo nuovo, moderno e
crudele, indurito, buio e senza pietà.
Sabato 9 settembre
20.30, Cascina Biblioteca, via Casoria 50 - Il
Fanciullino, testo e regia di Renata Ciaravino, con
Renato Avallone, Camilla Barbarito, Laura Pozone, Alessandro
Sampaoli. Ai bordi pista delle balere, centinaia di anziani hanno
ballato e parlato d’amore: i loro racconti e il ricordo dei bambini
che sono stati diventano un testo teatrale, tra progetti, amore,
sesso e felicità.
Sabato 16 settembre
- 20.30, Fondazione Exodus, viale Marotta 18/20 -
Sulla mia pelle, produzione Alma Rosé.
Spettacolo nato dalla esigenza di parlare e sensibilizzare le
persone al tema della crisi climatica, realizzato con cittadini e
cittadine che raccontano le loro esperienze personali.
Domenica 17 settembre
- 15.30, WeMi Rizzoli, via Rizzoli 47 - Favole
volanti, spettacolo per bambini di e con Paola
Galassi. Favole dall’Africa, dall’Asia, dal Sud America a seconda
del pubblico partecipante sono la base di racconti interattivi per
grandi e piccoli; a seguire giochi a tema.
- 16.30, Cascina Biblioteca, via Casoria 50 -
Sviolinate: one woman orchestra, di e con
Marta Pistocchi. Spettacolo concerto a base di swing, balkan,
blues, funky con violino, loop station, voce, scarpe da tiptap,
ukulele e tante gag comiche.
- 20.30, Fondazione Exodus, viale Marotta
18/20 - Sulla mia pelle, produzione Alma
Rosé. Spettacolo nato dalla esigenza di parlare e sensibilizzare le
persone al tema della crisi climatica, realizzato con cittadini e
cittadine che raccontano le loro esperienze personali.
Sabato 23 settembre
- 16.30, WeMi Rizzoli, via Rizzoli 47 - La fame dello
Zanni, di e con Roberta Paolini e Marialice
Tagliavini, liberamente tratto da Mistero Buffo di Dario
Fo. Zanni è il soprannome dato ai contadini bergamaschi nel
'500 e significa colui che ha fame: si può avere
ancora oggi una fame tremenda, vorace, insaziabile?
Domenica 24 settembre
- 15.30, Cascina Biblioteca, via Casoria 50 -
L’orchetto smemorato, spettacolo
interattivo per bambini dai 4 agli 8 anni di e con Paola Galassi.
La storia di un bambino orco libero, iperattivo e
giocherellone con così tanto bisogno d'amore da compensare quel
vuoto non solo con il cibo, ma mangiando gli oggetti d’amore
stessi.
- 16.30, WeMi Rizzoli, via Rizzoli 47 - Dj Gray
Show, spettacolo interattivo musicale di e con
Daniele Romano, prodotto da Collettivo Clown. Un gentleman
decisamente atipico anima piazze e teatri, grazie a una fonte
inesauribile di arguta idiozia: durante la performance si scoprirà
essere un fantasioso beatboxer e un improbabile giocoliere, capace
di trasformare pernacchie in musica elettronica e ombrelli in
oggetti inaspettati.
Venerdì 29 settembre
- 20.30, Cascina Biblioteca, via Casoria 50 - Cascina
Pinocchio, di Elena Lolli, prodotto dal laboratorio
teatrale condotto da Alma Rosé insieme a Piccola Accademia delle
Arti. Pinocchio, un bambino nato da un ciocco di legno, diverso e
nuovo e che si rifiuta di rimanere natura morta.
Domenica 1 ottobre
- 15.30, Cascina Biblioteca, via Casoria 50 - GuGu il
clown-vernicolo, spettacolo comico, circense e
ambientalista per bambini di e con Daniele Romano, in occasione
della Green Week. La macchina del tempo trascina GuGu,
simpatico uomo primitivo, nel mondo di oggi: saprà cavarsela
nell’epoca della plastica e dell’inquinamento?
Sabato 28 ottobre
- 15.30, WeMi Rizzoli, via Rizzoli 47 -Grand Cabaret
de Madame Pistache: varietè comico musicale.
Spettacolo musical-teatrale e comico ambientato nei raffinati
locali d’un cabaret parigino degli anni '30, con violino,
scarpe da tip tap, loop station e microfono,
Domenica 29 ottobre
- orario da definire, Cascina Biblioteca, via Casoria 50 -
Quando la vita ti limona, con gli JaGa
Pirates, aka Stefano Stiv Annoni e Luca Rodella. Due
pirati mattacchioni ripercorrono il repertorio dei due corsari
JaGa, ovvero i giovanissimi Enzo Jannacci e Giorgio Gaber,
accoppiata tutta milanese che, in un paio d’anni a metà del secolo
scorso, ha lasciato una dozzina di canzoni rock’n’ roll e
goliardia.