Ernesto Fantozzi: fotografie 1958‑2019, mostra antologica - Milano

Ernesto Fantozzi: fotografie 1958‑2019, mostra antologica - MuFoCo - Museo di Fotografia Contemporanea - Cinisello Balsamo (Milano)

01/12/2022

Fino a domenica 26 marzo 2023

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Milano, 1995. Metropolitana © Ernesto Fantozzi / Museo di Fotografia Contemporanea, Milano - Cinisello

CalendarioDate, orari e biglietti

Cinisello Balsamo (Milano) - Attenzione, la mostra è prorogata al 26 marzo 2023!


Cinisello Balsamo (Milano) - Dal 4 dicembre al 29 gennaio 2023 gli spazi del MuFoCo - Museo di Fotografia Contemporanea di Milano, presso Villa Ghirlanda, in via Frova 10 a Cinisello Balsamo (Milano) ospitano la mostra Ernesto Fantozzi: fotografie 1958-2019 a cura di Carlo Cavicchio, Maddalena Cerletti, Sabina Colombo. L'inaugurazione è fissata per le ore 18.00 di sabato 3 dicembre alla presenza dell'autore; la mostra è poi visitabile a ingresso gratuito fino a domenica 29 gennaio nei seguenti orari di apertura: mercoledì, giovedì, venerdì dalle 16.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00 (per info 02 6605661).

Cinisello Balsamo (Milano) - La mostra omaggio a Ernesto Fantozzi è l’inizio di un lavoro di valorizzazione, studio e catalogazione del suo archivio, recentemente donato al MuFoCo il fondo rappresenta l‘intera sua produzione fotografica e consta di circa 75 mila unità, tra stampe alla gelatina bromuro d’argento, negativi e provini. Il percorso espositivo ripercorre la sua intera produzione e restituisce, attraverso due differenti modalità di visione, i periodi della sua attività. Le stampe in mostra raccontano l’avvio della sua attività e sono state realizzate direttamente da Fantozzi negli anni Novanta, quando ha ripreso in mano il suo archivio e ha ricominciato a fotografare. Una proiezione presenta invece le fotografie degli anni Novanta-Duemila. Completa la mostra un apparato documentario e bibliografico volto a mostrare oggetti originali donati dall’autore e conservati presso l’archivio del museo e alcune delle numerose pubblicazioni in cui il suo lavoro è stato presentato dagli anni Sessanta ad oggi.

Ernesto Fantozzi inizia a fotografare alla fine degli anni Cinquanta fino ai primi anni Settanta e, dopo una pausa di vent’anni, durante la quale si dedica principalmente all’insegnamento, riprende l’attività fino ai giorni nostri. Egli stesso si definisce un fotografo documentarista, un fotografo della realtà e realizza fotografie in bianco e nero, escludendo volutamente il colore. Rivolge il suo sguardo alla quotidianità che conosce, agli aspetti meno appariscenti e ordinari della vita. Documenta la città di Milano e il suo hinterland soffermandosi sul paesaggio urbano e suburbano e sul racconto della vita sociale all’interno della metropoli con un’attenzione alle abitudini, alle relazioni, alle persone che la attraversano, che scorrono e si intrecciano.

Partendo dalla fotografia della famiglia seduta nel tinello che guarda il Festival di Sanremo alla televisione (Milano, 1958) - che l’autore stesso definisce in un’intervista del 2002 la mia prima foto, che potrei definire consapevole - le opere in mostra seguono un ordine in parte cronologico e tematico che accosta la produzione più famosa degli anni Sessanta a quella meno cosciuta del secondo periodo, a partire dai primi anni Novanta. Leitmotiv di tutta la sua produzione è la trasformazione in atto sia nel paesaggio - con la nascita del paesaggio industriale costellato di fabbriche negli anni Sessanta e con lo sviluppo delle infrastrutture e della logistica negli anni Novanta -, sia dell’aspetto sociale e culturale condizionato dalla crescita dell’occupazione, dall’emigrazione e dagli effetti del boom economico.

Nelle sue fotografie, stratificate e dense di particolari, convivono il vecchio e il nuovo, la tradizione e la modernità. Con rapidità di visione e profonda intuizione coglie la spontaneità di gesti ed espressioni, l’istante decisivo carico di significato che rende la fotografia emblema di una situazione. Chi guarda le immagini di Fantozzi viene proiettato nella maglia di relazioni, sguardi e dialoghi che invitano ad avvicinarsi per sentire meglio le conversazioni ed osservare con attenzione tutti i dettagli della scena, fotografia dell’atto teatrale della vita.

Questo evento è stato aggiornato con nuove informazioni il 08/02/2023 alle ore 00:51.

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