Castelli in Lombardia, 10 luoghi magici da visitare per un salto nel passato - Milano

Castelli in Lombardia, 10 luoghi magici da visitare per un salto nel passato

Cultura Milano Giovedì 28 ottobre 2021

Castello di Sirmione
© Flickr.com / Elliott Brown

Milano - La Lombardia è tra le regioni italiane più ricche di castelli, fortezze medievali e regge principesche che consentono di compiere un vero e proprio salto nel passato, riscoprendo tradizioni, leggende, segreti e stili di vita dell’epoca. Da Milano a Mantova, da Sirmione a Pavia, sono tantissimi i castelli da visitare in Lombardia. In questo articolo ve ne proponiamo dieci: una selezione ovviamente (di castelli imperdibili ce ne sono molti, molti altri), per prendere ispirazione per una gita fuori porta all’insegna di storia e cultura

1) Castello Sforzesco (Milano)

Eretto nel XV secolo da Francesco Sforza sui resti di una precedente fortificazione medievale ampliata da Gian Galeazzo Visconti, il Castello Sforzesco è uno dei luoghi simbolo della città di Milano e di tutta la Lombardia. Un edificio in cui è possibile realizzare un vero e proprio viaggio nel tempo, dal Rinascimento fino al secolo scorso. Oggi il complesso è sede di ben 18 esposizioni permanenti, tra cui il Museo d’Arte Antica, alla cui realizzazione partecipò anche Leonardo Da Vinci, oppure la Sala del Tesoro con diversi affreschi di Bramante. Inoltre, visti i suoi ampi spazi esterni - come i cortili delle Armi e della Rocchetta - il castello è spesso sede di eventi e spettacoli, soprattutto nella bella stagione.

2) Castello Visconteo (Pavia)

Allontanandosi di qualche chilometro da Milano si giunge a Pavia, altra città dominata a lungo dai Visconti e in cui la famiglia decise di costruire una sua residenza. Uno dei luoghi simbolo della città, infatti, è proprio il Castello Visconteo, eretto per volere di Galeazzo Visconti nel 1360. L’edificio fu sede di corte della famiglia per lungo tempo, ma soprattutto un’importantissima riserva di caccia. Il castello, infatti, è dotato di un grandissimo parco, anticamente esteso per 10 chilometri addirittura fino alla Certosa di Pavia. Oggi il territorio del parco è ancora presente, seppur non più collegato al castello e parte del Parco della Vernavola. Gli spazi interni del Castello Visconteo, invece, attualmente sono sede dei Musei Civici e di mostre temporanee.

3) Castello di Scaldasole (Scaldasole)

Nel comune di Scaldasole, nei pressi di Pavia, si trova il Castello di Scaldasole. L’edificio fu costruito per volere della famiglia dei Campeggi, tra il X e l’XI secolo, seppur tra il 1300 e il 1440 la proprietà passo alla famiglia Folperti. Quest’ultimi aggiunsero al nucleo originale dell’edifico un ricetto, fornendo alla struttura del castello l’aspetto visibile oggi. Ovvero un complesso architettonico di stampo visconteo, con un ponte levatoio all’ingresso e un grande cortile centrale delimitato dalle mura degli edifici. Oggi è possibile visitare il castello solo su prenotazione, potendo ammirare una collezione di carrozze del XIX secolo, la loggia del castello, la Cappella Oratorio del cardinale Tolomeo Gallio e una grande Sala da Ballo.

4) Castello di San Giorgio (Mantova)

A Mantova sorge il Castello di San Giorgio, uno dei luoghi simbolo della città e testimonianza del dominio dei Gonzaga nel comune lombardo. L’edificio venne costruito infatti per volere di Francesco I Gonzaga, seppur fu per lunghi anni la residenza della moglie di Francesco II Gonzaga, Isabella d’Este. In quel periodo il castello rappresentò la sede principale d’incontro tra la nobildonna e tantissimi artisti celebri dell’epoca come Perugino, Leonardo da Vinci, Ludovico Ariosto o Andrea Mantegna. Proprio di quest’ultimo sono visibili gli affreschi della famosissima Camera degli Sposi, che con la Camera Picta costituisce uno dei tesori più affascinati del palazzo.

5) Castello di San Lorenzo de’ Picenardi (Torre de Picenardi) 

Immerso nella natura delle campagne cremonesi, si trova il Castello di San Lorenzo de’ Picenardi.  Si tratta di uno dei più grandi castelli della Lombardia, con la sua struttura originaria del XV secolo e la sua facciata realizzata intorno al XIX secolo. All’interno dell’edificio è possibile ammirare moltissime decorazioni in stile neoclassico, arredi raffinati ancora intatti e una cappella medievale davvero affascinante. Nell’itinerario di visita non possono poi mancare il passaggio nei sotterranei dell’edificio e una lunga passeggiata nel grande giardino all’italiana, che circonda il castello ed è abitato da meravigliosi pavoni.

6) Rocca di Soncino (Soncino)

Presso la località di Soncino, in provincia di Cremona, è presente la Rocca Sforzesca di Soncino, struttura eretta nel 1473 come fortezza militare difensiva della Repubblica di Venezia e poi del Ducato di Milano. Nel 1535 però gli Sforza persero il controllo di Milano, per via degli spagnoli, che acquisirono anche la proprietà della rocca. L’edificio così smise di essere una fortezza difensiva e divenne residenza privata della famiglia nobiliare degli Stampa. Proprio in questo periodo vennero chiamati a decorare la cappella e le sale interne al palazzo molti pittori celebri dell’epoca, come Bernardino Gatti e Vincenzo Campi. Oggi, dunque, è possibile ammirare gli affreschi, conservati in ottimo stato, e la cosiddetta Stanza del Tesoro nella torre cilindrica dell’edificio.

7) Castello di Grumello (Grumello del Monte)

Immerso nel paesaggio collinare della Valcalepio, tra il Lago d’Iseo e Bergamo, si trova il Castello di Grumello, costruito originariamente attorno all’anno Mille come fortezza militare, ma successivamente trasformato in residenza aristocratica. Il castello domina con la sua imponente struttura molti dei vigneti della zona, famosa per una produzione vincola di altissima qualità. Inoltre l’edificio è aperto al pubblico per visite guidate, tra le torri, la sala dei Cavalieri e le cantine parti della struttura medievale del complesso, e tra le stanze del palazzo e la cappella risalenti al 1700.

8) Castello di Malpaga (Cavernago)

Appena fuori Bergamo, nel comune di Cavernago, si trova il Castello di Malpaga, tra i castelli meglio conservati su tutto il territorio lombardo. L’edificio venne costruito nel Trecento, per poi essere ristrutturato dal condottiero della Repubblica di Venezia, Bartolomeo Colleoni, nel Quattrocento. Il luogo fu trasformato in una splendida residenza, le cui bellezze sono visibili ancora oggi attraverso visite guidate davvero suggestive. Spesso, infatti, sono organizzate rievocazioni storiche, con guide vestite in abiti dell’epoca che accompagnano i visitatori nelle stanze del palazzo e raccontano la storia del condottiero Colleoni.

9) Rocca Scaligera (Sirmione) 

Situata nel piccolo centro di Sirmione, sulla costa del Lago di Garda, sorge la Rocca Scaligera. L’edificio venne costruito nella seconda metà del XIII secolo per volere dell’allora signore di Verona, Mastino I della Scala. La struttura è circondata su tutti i lati dalle acque del lago ed è dotata di elevate torri, da cui è possibile ammirare suggestive vedute sulle zone circostanti. Oltre ai panorami, inoltre, tramite una visita guidata è possibile ammirare alcuni spazi interni e sotterranei al castello, così come il cortile centrale dell’edificio.

10) Castello di Bonoris (Montichiari)

Sul colle San Pancrazio, a Montichiari in provincia di Brescia, sorge il Castello Bonoris. Struttura costruita originariamente nel 1110, come fortezza difensiva, poi distrutta e ricostruita nel XVII secolo come cava di pietre e materiali di costruzione. L’aspetto visibile oggi del castello, però, risale al 1800, quando il conte Gaetano Bonoris decise di costruire la sua residenza d’ispirazione neogotica e romantica. Le sale all’interno dell’edificio sono decorate da affreschi davvero affascinanti e conservano l’arredamento dell’epoca in ottime condizioni. Inoltre tutta la struttura è circondata da un ampio parco, curatissimo e ricco di fiori e piante.

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