Dal 7 novembre 2025 al 13 marzo 2026 la Cineteca di Milano organizza, in collaborazione con il Centro Culturale di Milano, la rassegna cinematografica A Pa', in occasione dei cinquant'anni dall'omicidio di Pier Paolo Pasolini. L'appuntamento è al Cinema Arlecchino di Milano, con la proiezione di sei capolavori del cinema di Pasolini accompagnata da presentazioni e incontri in sala.
Si parte dal documentario Sopralluoghi in Palestina per il Vangelo secondo Matteo e si continua con il film del 1964 - Il Vangelo secondo Matteo - che racconta la vita di Gesù e la sua predicazione. Si continua con La ricotta, episodio del film collettivo RoGoPaG, e con Accattone, il film del 1961 che segnò l’esordio alla regia di Pasolini e fece conoscere il volto di Franco Citti. Fanno parte della rassegna anche Edipo Re, in cui la tragedia di Sofocle viene riletta in chiave psicanalitica, e Mamma Roma con Anna Magnani.
Di seguito il programma completo della rassegna.
- Venerdì 7 novembre, ore 19.00 - Sopralluoghi in Palestina per il Vangelo secondo Matteo (Pier Paolo Pasolini, Italia, 1965, 54’). Prima delle riprese del suo Vangelo, nell’estate del 1963 Pasolini intraprese un viaggio in Galilea, Giordania e Siria per vedere i luoghi reali della vita di Gesù. Era già convinto di girare il suo film nell’Italia meridionale ma volle ugualmente confrontarsi con la realtà di quelle terre e di Israele. Soltanto nel 1965, dopo aver terminato il Vangelo, realizzò il montaggio e aggiunse un commento, così da conferire a questo diario di viaggio un carattere retrospettivo. Introduzione a cura di Camillo Fornasieri.
- Domenica 16 novembre, ore 15.00 - Il Vangelo secondo Matteo (Pier Paolo Pasolini, Italia, 1964, 137’; con Enrique Irazoqui, Margherita Caruso, Susanna Pasolini, Marcello Morante). Il racconto della vita di Gesù secondo il Vangelo di Matteo, dall’immacolata concezione al viaggio in Palestina con i discepoli per diffondere la parola di Dio fino all’arresto, alla crocifissione e alla resurrezione. Introduzione a cura di Beppe Musicco.
- Martedì 25 novembre, ore 18.00 - La ricotta (Pier Paolo Pasolini, Italia, 1963, 35’; con Orson Welles, Mario Cipriani, Laura Betti, Edmonda Aldini). Bellissimo, paradossale episodio di RoGoPaG, racconta il calvario realmente vissuto sul set di un film sulla Passione di Cristo (diretto da Orson Welles), da una povera comparsa, Stracci, ultimo degli ultimi, in un film nel film dove si aprono parentesi di feroce polemica contro la borghesia italiana e momenti di sospensione onirica. Introduzione e dibattito a cura di Simone Invernizzi e Mattia Gennari.
- Venerdì 16 gennaio, ore 18.00 - Accattone (Pier Paolo Pasolini, Italia, 1961, 116’; con Franco Citti, Franca Pasut, Silvana Corsini, Paola Guidi). In una Roma crudele, un magnaccia vive alla giornata ai margini della società sfruttando gli altri e scroccando dove può. Quando la prostituta Maddalena viene arrestata e condannata alla prigione, Accattone rimane senza soldi ed è costretto a riflettere sulla propria vita. Introduzione a cura di Gregorio Faciotto e Lucia Panzeri.
- Venerdì 13 febbraio, ore 18.00 - Edipo Re (Pier Paolo Pasolini, Italia, 1967, 104’; con Franco Citti, Silvana Mangano, Carmelo Bene, Julian Beck, Alida Valli). È una tragedia di Sofocle reinventata alla luce di Freud, il primo film dove Pasolini si misura con il Mito classico, per evocare, in modo visionario e onirico, la propria autobiografia. Con l’apporto del geniale Danilo Donati, il poeta-regista cala la storia di Edipo in una dimensione barbarica e allucinata, dove i paesaggi desertici del Marocco si contrappongono al bellissimo, dolente prologo friulano e all’epilogo atemporale a Bologna e Milano. Introduzione a cura di Luca Beltrami e Carlo Magnoli.
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Venerdì 13 marzo, ore 18.00 -
Mamma Roma (Pier Paolo Pasolini, Italia, 1962, 105’; con Anna Magnani, Franco Citti, Ettore Garofalo, Lamberto Maggiorani). In Pasolini, le madri sono spesso ferali divinità incombenti sul destino dei figli. Non fa eccezione Mamma Roma, ex prostituta che sogna per il figlio adolescente Ettore un avvenire conformista e piccolo-borghese. Senza accorgersene, lo spinge verso l’infelicità e la morte.
Biglietti: ingresso 8,50 euro (ridotto 6,50 euro per possessori di Cinetessera; 7,50 per under 25 e over 70); ulteriori informazioni via email.