Enrico Ruggeri © Angelo Trani
Da venerdì 3 a martedì 7 ottobre 2025 si svolge a Villa Ghirlanda Silva, in via Giovanni Frova 10 a Cinisello Balsamo (Milano) la quinta edizione della rassegna culturale Impronte, creata e sostenuta da Giovanni Favero e Rosy Toma con la direzione artistica di Enrico Ruggeri, che ne plasma dalla prima edizione lo spirito e i contenuti.
Impronte unisce musica, letteratura, arti visive e cinema, confermandosi come una delle esperienze culturali più originali del panorama lombardo. Il programma di quest'anno è ricco e variegato. Tra gli omaggi spiccano gli appuntamenti dedicati ad autentiche icone del mondo della musica: Jim Morrison: fantasie di un poeta Rock, con Davide Van De Sfroos, Ezio Guaitamacchi, Andrea Mirò e Brunella Boschetti, che apre la rassegna; Jannacci secondo noi, ideato e interpretato da Luca Ghielmetti e Giambattista Galli; Labirinto Bowie, con Eugene e Andy Bluvertigo.
Attesa anche per l’incontro esclusivo con Gene Gnocchi, protagonista di GeneRazioneRock, in dialogo con il giornalista Enzo Gentile: un’anteprima assoluta in cui l’artista emiliano si racconta con il suo stile unico, capace di mescolare comicità surreale e autentica passione per il rock, tra aneddoti personali e pagine di storia della musica.
Accanto ai talk, la rassegna apre spazi di riflessione con incontri che intrecciano musica live e parola: La Caverna di Platone con Enrico Ruggeri, dedicato al suo ultimo album di inediti; AbBrassens, progetto di Alberto Patrucco dedicato al cantautore e poeta francese Georges Brassens; Diario di vita con Massimo Priviero, dal titolo del suo album del 2024; e Un piano per rinascere della compositrice e pianista Giuseppina Torre, che ha pubblicato da poco l’omonimo libro in cui racconta la sua storia di violenza. Il cinema è protagonista con la proiezione del film L’isola degli idealisti di Elisabetta Sgarbi, seguita da un dialogo con la regista insieme a Roberto Ghezzi e Davide Rondoni, moderato da Gino Saladini.
Nell’ambito della rassegna, da sabato 4 a domenica 26 ottobre è inoltre aperta al pubblico la mostra Grafie: ghiaccio, luce e tempo di Roberto Ghezzi, curata e allestita dall’architetto Rosy Toma nella cornice delle sale delle Quadrerie di Villa Ghirlanda Silva. Grafie mette in mostra due serie di lavori fotografici: The Greenland Project, realizzato in Groenlandia, e The Mountains’s Eyes, frutto di una spedizione per l’Annapurna, una delle cime più alte dell’Himalaya, nel Nepal. La mostra è accompagnata da una colonna sonora di ambient music realizzata da Fulvio Muzio e Silvio Capeccia, all’interno di un progetto di psicoacustica che ha ottenuto significativi riconoscimenti anche in ambito accademico.
Di seguito il programma completo di Impronte 2025 (tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti).
Venerdì 3 ottobre
Sabato 4 ottobre
Domenica 5 ottobre
Lunedì 6 ottobre
Martedì 7 ottobre
Durante la rassegna Impronte è possibile partecipare ad alcune visite guidate a Villa Ghirlanda Silva: dal cortile d'onore alle sale e camere interne, fino al giardino all’inglese. La residenza, divenuta di proprietà comunale dal 1974, ospita iniziative di rappresentanza, attività culturali e ricreative, e due importanti Istituzioni: la Civica Scuola di Musica intitolata a Salvatore Licitra e il Museo di Fotografia Contemporanea, con il suo rilevante patrimonio di immagini, che nel 2024 ha avviato una nuova fase di sviluppo e valorizzazione assumendo il titolo di Museo Nazionale, ampliando la sua attività di conservazione, esposizione e ricerca. Le visite guidate si inseriscono nel programma di attività di valorizzazione del complesso residenziale storico promosse dal Comune di Cinisello Balsamo nell'ambito della manifestazione Ville Aperte in Brianza 2025.
Impronte ha mosso i suoi primi passi nella Basilica di San Celso di Milano, gioiello romanico-lombardo risalente a prima dell’anno Mille per poi proseguire per due edizioni al Teatro Filodrammatici. Da lì, edizione dopo edizione, ha saputo crescere e rinnovarsi, diventando un punto di riferimento per chi crede nella cultura come veicolo di consapevolezza e bellezza.