Camparino in Galleria
C’è tutta l’Italia nella Giornata dei Locali Storici 2025, l'evento diffuso che sabato 4 ottobre 2025 prevede visite speciali, degustazioni, menù dedicati e il racconto di meravigliose storie che intrecciano gusto e storia. L’appuntamento, organizzato dall’Associazione Locali Storici d’Italia, vede protagonista anche la Lombardia con numerosi locali e iniziative alla scoperta, e questo è il tema di quest’anno, della storia e del gusto d’Italia.
Durante la giornata, numerosi locali storici aprono le loro porte al pubblico con iniziative speciali: visite guidate, racconti e aneddoti, degustazioni a tema, menù ispirati alla tradizione e, in alcuni casi, omaggi o offerte dedicate. Ogni locale aderente propone un’esperienza diversa, in base alla propria storia, alla propria cucina e al legame con il territorio. L’obiettivo è comune: far vivere ai visitatori l’atmosfera autentica di luoghi che hanno ospitato scrittori, artisti, politici, intellettuali, e che ancora oggi rappresentano un patrimonio prezioso della cultura italiana.
Protagonisti della Giornata dei Locali Storici in Lombardia sono il Camparino in Galleria (visita guidata e degustazione) e il Ristorante Da Berti (menù dedicato) di Milano; il Ristorante Osteria della Villetta (visita guidata) di Palazzolo sull’Oglio (Brescia); l’Osteria Il Governo 1801 (evento culturale) di Lezzeno (Como); il Negozio Sperlari (visita guidata con degustazione) di Cremona; il caffè ristorante La Crepa (visita guidata con degustazione) di Isola Dovarese (Cremona); la Pasticceria Vigoni (visite guidate teatralizzate) di Pavia.
In milanese l’aperitivo dal 1915 è il Camparino in Galleria (visita guidata e degustazione). Il Campari Seltz, rosso, frizzante, iconico, bitter, è un rito, una leggenda, uno stile di vita che affascina ogni giorno clienti da tutto il mondo: capolavoro Liberty amato da artisti e letterati, intellettuali e pensatori, il Camparino annovera tra i suoi clienti i maestri Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, ma anche re e principi e personaggi illustri.
Nel cuore di Milano la cucina ha profumi e sapori straordinari: il risotto alla milanese, la cotoletta di vitello della tradizione, la Chateaubriand di manzo alla bavarese, con salsa bernese, patate arrosto e cafè de Paris sono tra i piatti proposti dal Ristorante Da Berti (menù dedicato) di Milano: amato da Enzo Biagi, Carlo Castellaneta, Rita Levi Montalcini, alle pareti espone proclami e notificazioni originali del Generale Radetzky.
È talmente forte il legame tra il Ristorante Osteria della Villetta (visita guidata) di Palazzolo sull’Oglio (Brescia) con l’arte contemporanea che il gelato Love Difference servito tra i dessert è nato da un idea di Michelangelo Pistoletto. Ma in questa elegante palazzina liberty dove la cucina incontra i presidi Slow Food, si trovano le opere, alle pareti, e l’eco del pensiero artistico di Restany, Pomodoro, Mendini, Rotella, Kostabi.
Quando si dice che alcune pagine fondamentali della storia d’Italia sono state scritte nei locali storici d’Italia bisogna ricordare che l’Osteria Il Governo 1801 (evento culturale) di Lezzeno (Como) ospitò Silvio Pellico nella sua ultima notte di libertà. I muri dell’Osteria proteggevano carbonari e moti libertari. La cucina propone gli antichi taglieri, come il tagliere di salumi e affettati selezionati tra le montagne bergamasche e i campi di Parma e Piacenza, ma anche la pasta Unità d'Italia, calamarata con pesto di pistacchio siciliano di Bronte e straccetti di coppa.
La storia di Cremona, della sua cultura e la sua gente passano anche per due preparazioni straordinarie, il torrone e la mostarda. Tempio delle due specialità da oltre due secoli è il Negozio Sperlari (visita guidata con degustazione): fornitore della Real Casa Savoia, amato dalla Regina Margherita, dal principe Umberto e meta di illustri pittori come Carlo Vittori, il negozio Sperlari di Cremona è un gioiello ottocentesco. Inimitabili la torta Gran mandorla, il torrone mandorlato, la cotognata, le mostarde e la conserva senapata.
Sapori della Pianura Padana: i pregiati pesci d’acqua dolce (salmerini, storioni, coregoni, lucci, arborelle) per la vicinanza al fiume e lago di Garda, le erbe aromatiche spontanee che crescono sulle rive dei fiumi, l’ottima selvaggina (fagiani, pernici, lepri e germani) raccontano la cucina del caffè ristorante La Crepa (visita guidata con degustazione) di Isola Dovarese (Cremona) che ha sede nello storico Palazzo della Guardia, dove stazionavano le guarnigioni dei Gonzaga, affacciato su una delle più belle piazze rinascimentali dei centri minori della Lombardia.
Friabile, soffice come una nuvola e con delicate note di vaniglia e limone, è infine la Torta Paradiso della Pasticceria Vigoni (visite guidate teatralizzate) di Pavia, un dolce commissionato nel 1878 dal Marchese Cusani Visconti al giovane pasticcere Enrico Vigoni che con questa torta vinse medaglie d’oro alle Esposizioni Internazionali di Milano del 1901, 1902 e 1906 con la torta il cui nome deriva da un’esclamazione: è come il paradiso disse una tra le prime clienti. È il dolce simbolo di Pavia e dopo 145 e cinque generazioni mantiene intatte bontà, fragranza e dolcezza.
Maggiori informazioni e dettagli sugli eventi in programma sono consultabili sul sito dell'Associazione Locali Storici d'Italia.