Milano, 09/09/2025.
Ha riaperto la mattina di lunedì 8 settembre 2025 la tratta tra Cadorna e Garibaldi della metropolitana di Milano, chiusa per 51 giorni per il cantiere estivo della M2: contestualmente sono tornate operative anche le stazioni di Lanza e di Moscova. I treni viaggiano quindi sull’intera linea seguendo il normale orario di servizio, con l’apertura della metro alle ore 5.30 e la chiusura alle ore 0.30.
I tempi del cantiere sono stati dunque rispettati e i lavori hanno comportato una ristrutturazione complessa dell’infrastruttura. Sono stati sostituiti i binari ed è stata rinnovata integralmente la sede ferroviaria con la posa di 2400 metri di rotaie, 700 metri cubi di calcestruzzo e 3.300 metri quadri di materassino antivibrante. Un cantiere di un arco di tempo estremamente ristretto, che rende necessario per i primi giorni adottare una velocità ridotta dei treni solo tra Lanza e Moscova a garanzia del consolidamento dei materiali utilizzati.
Si è trattato di un intervento di manutenzione straordinaria, indispensabile per una tratta di quasi 50 anni di età, dove oltre 60 tecnici hanno lavorato senza sosta dal 19 luglio al 7 settembre 2025 per condizionare il meno possibile la circolazione. Proseguono invece i cantieri per la realizzazione di 6 ascensori a Lanza e Moscova - stazioni originariamente non progettate per ospitare questo tipo di impianti - che saranno pronti entro la fine del 2025.

Oggi il tema dell’accessibilità è centrale per Atm che è impegnata in un ampio piano di abbattimento delle barriere architettoniche con la realizzazione di nuovi ascensori e montascale, per rendere l’intera rete metropolitana totalmente inclusiva. Per la linea M2, oltre a Lanza e a Moscova, saranno realizzati altri 31 ascensori in 15 stazioni: Sant’Agostino, Cascina Gobba, Gioia, Cologno Centro, Cologno Sud, Piola, Porta Genova, Sant’Ambrogio, Garibaldi, Lambrate, Cimiano, Cascina Antonietta, Villa Pompea, Cascina Burrona e Crescenzago. Inoltre, verranno installati 3 montascale nella stazione di Caiazzo.
Questi interventi porteranno l’accessibilità della linea M2 dal 66% al 91% già entro il 2025, per poi salire al 100% entro il 2026, con gli ultimi ascensori realizzati nelle stazioni delle diramazioni più esterne.