Milano, 25/07/2025.
A Milano arrivano i primi stalli rosa riservati, come prevede il codice della strada, ai veicoli a servizio di donne in stato di gravidanza e di genitori con un bambino di età non superiore a 2 anni.
I primi tre stalli sono apparsi in via Niccolò Jommelli, nel Municipio 3, vicino all’Istituto Clinico Città Studi. Già disegnati anche nelle vie Buonarroti, Alfonso Capecelatro, Aristide De Togni, Santa Clotilde, Emilio Bignami, Francesco Nava, Benjamin Constant. Mentre arriveranno presto anche nelle vie Alessandro Magnasco, Monreale, Antonio di Rudinì, San Giusto, Macedonio Melloni, Arturo Graf, Leonardo Cambini, Gioacchino Murat, Lodovico Castelvetro, Bessarione, Leonardo Cambini e Luigi Mengoni.
Ma non finiranno qui, l’Amministrazione ha intenzione di allargare la possibilità per donne incinte e neogenitori di parcheggiare gratuitamente anche ad altri luoghi vicini a servizi ritenuti idonei ad attrarre la domanda, come ospedali, strutture connesse alla maternità, uffici pubblici, impianti sportivi e scuole.
Per poter sostare gratuitamente sugli stalli rosa è necessario compilare un format sul sito del Comune di Milano, disponibile dal 29 luglio 2025. Hanno diritto alla sosta gratuita sui nuovi stalli rosa le donne in stato di gravidanza, residenti nel Comune di Milano, munite di adeguata certificazione medica rilasciata da professionisti sanitari, attestante le generalità della donna, la data presunta del parto e i genitori di bambini di età non superiore a 2 anni, residenti nel Comune di Milano.
Il permesso rosa è strettamente personale e può essere utilizzato esclusivamente quando a bordo del veicolo si trova la donna in stato di gravidanza titolare del permesso o il genitore insieme al bambino di età inferiore ai 2 anni; la validità è prevista fino alla data di compimento del secondo anno di età del figlio.

«È una misura di civiltà che viene incontro alle esigenze delle donne incinte o di genitori di bambini piccoli che devono spostarsi in città», spiega Arianna Censi, assessora alla Mobilità: «facilita la vita quotidiana di tanti genitori nelle incombenze di tutti i giorni, consentendo loro di arrivare più vicino al luogo in cui si devono recare. Invitiamo tutti i cittadini e le cittadine a rispettare questi spazi, perché il rispetto delle regole rende la nostra comunità più giusta e solidale».
«Sono lieta che sia stata ascoltata un’istanza sollevata dal Consiglio comunale che va a beneficio delle mamme e dei neogenitori», aggiunge Alice Arienta, presidente della Commissione Servizi civici e trasformazione digitale e prima firmataria della mozione che chiedeva la realizzazione degli stalli rosa: «lavoriamo in direzione di una mobilità accessibile per tutti e una città accogliente».