Dopo le rassegne Alfred Hitchcock in black & white del 2022 e I colori di Alfred Hitchcock del 2023, la Cineteca di Milano torna a omaggiare il maestro del brivido e del suspense con la rassegna Alfred Hitchcock Inglese, in programma dal 25 luglio al 3 settembre 2025 presso il Cinema Arlecchino di Milano
Alfred Hitchcock è stato molto attivo negli anni Trenta e questo decennio rappresenta un periodo cruciale nella sua carriera. In quegli anni ha lavorato principalmente nel Regno Unito e ha diretto 12 film, sperimentando generi diversi (dal thriller al melodramma, passando per il musical). È in questi anni che ha perfezionato la sua grammatica del brivido, rendendosi noto per l’uso della suspense alla Hitchcock, i temi del doppio, della colpa, dell’innocenza e per le innovazioni nella regia (carrellate, punti di vista soggettivi, uso del suono).
Anche se la rassegna è focalizzata sui film di Alfred Hitchcock degli anni Trenta, in programma è stato insertito anche un film immediatamente precedente, ovvero Il ricatto (1929), film muto ispirato alla piece teatrale di Charles Bennet, in cui la giovane Alice White uccide un pittore che stava tentando di violentarla. Venendo alla decade successiva, all'Arlecchino è possibile vedere, in ordine di anno di realizzazione, Omicidio! (1930) in cui un attore teatrale cerca di provare l’innocenza di una giovane donna accusata di omicidio: il film si apre con un urlo e un piano sequenza che hanno fatto la storia del cinema di quegli anni. Fiamma d’amore (1931), è ambientato nell’alta società, dove protagoniste sono due famiglie altolocate ma contrapposte. Il film è tratto da una pièce teatrale di John Galsworthy. In Ricco e strano (1931) una coppia eredita del denaro e parte per un viaggio esotico, scoprendo l’instabilità del matrimonio: nel film - che spiazza il pubblico che si attendeva una spy story o un giallo - c’è il tema del viaggio, che è sempre importante per il regista.
In Numero 17 (1932) un uomo insegue alcuni ladri in una casa abbandonata e viene coinvolto in una catena di eventi bizzarri. Il film è una spy story che si rivela un flop al box office; nella trama si rispecchiano molto le inquietudini personali del regista in quegli anni. L’uomo che sapeva troppo (1934) fu il primo grande successo internazionale per Hitchcock: una coppia scopre un complotto mentre è in vacanza e la figlia viene rapita. Il regista ne fece un remake nel 1956. C'è poi Il club dei 39 (1935), giallo di grande classe in cui un uomo viene coinvolto in un complotto di spionaggio dopo l’omicidio di una donna. In Amore e mistero (titolo alternativo Agente segreto, 1936), ispirato ai racconti di W. Somerset Maugham, un ufficiale dell’intelligence britannica è incaricato di assassinare una spia nemica durante la Prima Guerra Mondiale.
Sabotaggio (1936) racconta la storia di una donna scopre che il marito è coinvolto in attività terroristiche: caratterizzato da un inizio frenetico, è un film tragico e drammatico con un grande finale. Giovane e innocente (1937) è invece costruito sul tema classico dell’innocente accusato ingiustamente: un giovane accusato di omicidio scappa per provare la propria innocenza. Penultimo film in cartellone - dal ritmo serrato, degno dei migliori scrittori di romanzi gialli - è La signora scompare (1938), in cui una donna scompare su un treno e nessuno sembra ricordarla. Infine, l’unico film in costume girato da Hitchcock: La taverna della Giamaica (1939), ambientato nel 1819 e con protagonista una giovane che scopre che suo zio è coinvolto in un giro di naufragi e contrabbando.
Di seguito il programma completo della rassegna con date e orari di tutte le proiezioni (che sono proposte in lingua originale con sottotitoli in italiano).
Biglietti: ingresso 8,50 euro (ridotto 6,50 euro per possessori di Cinetessera; 7,50 per under 25 e over 70); ulteriori informazioni via email.